CircuSpring "Festival di teatro alternativo"

Venghino venghino signore e signori bambine e bambini, a Trento è arrivato il circo!


Non uno spettacolo qualsiasi, ma un circo senza animali e senza regole, fatto di fantasia, acrobazie, magici burattini e acrobati volanti, pagliacci, musicisti, attori e meraviglie. E’ il mondo costruito sopra ed attorno al tendone giallo del “CircuSpring – Festival di teatro alternativo” che dal 16 aprile è approdato al parco di via Fermi a Trento e che fino a domenica 24 aprile ospiterà spettacoli e concerti. Se da quando siete piccoli sognate di fuggire con il circo è l’evento che fa per voi: carrozzoni, acrobati, lupi burattinai, pagliacci innamorati, cappotti animati, profumo di pop corn e tutta la magia del circo d’altri tempi accompagnata sotto il tendone dalla musica suonata dal vivo dalla Royal Circus Ostrica. Il festival, alla sua seconda edizione, è nato dalla collaborazione fra Veronique Ensable e Circo Paniko, con il contributo dell’Associazione Culturale Samovar e della Scuola di circo Bolla di Sapone di Trento, e fonde teatro, circo e musica in un mix perfetto per grandi e piccini. Ad inaugurare il programma i fantasiosi artisti del Circo Paniko, collettivo di circo alternativo, bolognese sulla carta, ma porto di mare nei fatti, con il nuovo esilarante spettacolo “Gran Paniko al Bazar” che ha fatto registrare il tutto esaurito lo scorso week end.

Il concerto dei Royal Circus Ostrica, che replicheranno al Babarum di Volano il prossimo 22 aprile, ha chiuso la serata di sabato, lasciando la domenica a disposizione dello spettacolo di marionette del Grande Lupo Bulgaro e al “Buonasera”, spettacolo in una parola del Teatro Belcan.

Questa sera alle 20.45 il Circo Paniko sarà ancora in scena con “Cabaret Cabernet Panique”, agli spettatori solo una richiesta: portatevi un bicchiere!

Domani in serata andranno in scena gli allievi della Bolla di Sapone con Bubble Boom, e mercoledì sarà la volta della “Gonna Abitata” della compagnia “Le Mafalde”. Giovedì il Cabaret del Paniko sarà di nuovo protagonista, mentre il Gran Paniko al Bazar tornerà ad incantare sabato 23 e domenica 24 per il gran finale.

Un concertino, uno spettacolo, una capatina al bar allestito fuori dal circo: scegliete voi la formula ma non perdetevi l’occasione di prendere parte a quest’evento, che sa di magia e di libertà, di poesia e meraviglia e che regala a tutti gli spettatori l’occasione di tornare a ridere come bambini e sognare come i grandi. Consigliamo di prenotare i biglietti, qui!



                                                                                                                                                          Fonte