Invito ai direttori dei complessi circensi italiani (circhi equestri, arene e moto-auto acrobatiche)


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Atteso lo stato del Ddl 2287-bis, con le gravi preoccupazioni che comporta per il circo italiano, invito i Direttori dei complessi nazionali – con decorrenza dal giorno 1° luglio p.v. e con carattere di sistematicità, cioè nel corso di ogni spettacolo – a rendere noto all’appassionato pubblico pagante che la proposta di legge di cui sopra, redatta a firma del ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, potrebbe comportare la scomparsa degli animali dagli spettacoli, malgrado la volontà della categoria di continuare ad offrire al proprio pubblico, esibizioni, numeri e performance che, oggi come ieri, domani come oggi, incontrano il loro entusiastico favore e consenso, sancendone in tal modo il motivo dell’esistenza e della perpetuazione della luminosa tradizione.