Animalisti vs Circo: i fratelli Coda Prin assolti per non aver commesso il fatto

Condividiamo questo articolo pubblicato oggi da "Circo.it"


Marzo 2014. Uno dei soliti presidi degli animalisti davanti al Circo Millennium, a Pordenone, era finto in rissa. La versione degli animalisti era stata quella della spedizione punitiva contro i manifestanti. Ben diversa quella del circo.
Anzitutto una premessa. La presenza degli animalisti davanti ai circhi, che si è fatta sempre più assillante e invadente, ha ormai esasperato chi ha tutto il diritto di lavorare, in base ad una legge dello Stato e in ottemperanza a norme severe sul benessere degli animali, che se non vengono rispettate impediscono ai Comuni di autorizzare i circhi. Spesso durante questi sit-in si va ben oltre la libera manifestazione del pensiero, e si passa a slogan violenti urlati (anche con megafoni, che disturbano e spaventano gli animali, non solo le persone) da parte degli animalisti che scagliano il loro armamentario contro una intera categoria, dimenticando però che se gli spettacoli vanno in scena è solo perché i servizi veterinari pubblici hanno ispezionato animali e strutture e verificato che tutto rispetta le normative vigenti.
Spesso a fare le spese del clima di odio e di attacco ai circhi sono le famiglie con bambini che acquistano un biglietto per poter assistere allo spettacolo, mentre nessuno dovrebbe permettersi di impedire una libera scelta: ciascuno deve avere il diritto di vedere lo spettacolo che più lo aggrada.
La situazione si è fatta talmente preoccupante da costringere in varie occasioni l'Ente Nazionale Circhi a rivolgersi a Questura e Prefettura delle città in cui i sit-in vengono organizzati per chiedere che, chi di dovere, vigili in modo che non si verifichino incidenti e impedimenti all'attività circense, perché di questo, non di rado, si tratta. Il pubblico deve sfidare la gogna per varcare l'ingresso dello chapiteau, sentirsi dare dell'aguzzino e dello sfruttatore degli animali, e questo finisce anche per scoraggiare chi vorrebbe trascorrere un sereno pomeriggio al circo ad applaudire artisti e numeri con animali. E' una realtà che purtroppo conosciamo molto bene.
Ai fatti di Pordenone era seguito un enorme clamore sulla stampa e i circensi erano stati dipinti come i peggiori violenti esistenti sulla faccia della terra.
Ma il Tribunale di Pordenone oggi ha fatto chiarezza. I fratelli Coda Prin sono stati assolti con formula piena per non avere commesso il fatto. Per il terzo imputato pena sospesa. A difendere i circensi l'avvocato Benedetto Valerio, che ha saputo portare a casa un risultato per nulla scontato, complimenti.