Il Circo Nando Orfei con tigri e leoni fa tappa a Reggio Emilia

Fino al 16 ottobre acrobati, funamboli, tigri, leoni e serpenti in via Del Chionso 


 È arrivato il circo; e che circo. Porta il nome del suo storico fondatore, Nando Orfei, vincitore di un Oscar con il film Amarcord di Fellini, autentico protagonista di una storia che risale all’Ottocento.


Purtroppo Nando, che era nato a Portomaggiore nel ferrarese, è scomparso tre anni fa (proprio oggi è la triste ricorrenza) ma la sua spettacolare invenzione continua ad offrire entusiasmanti performance lungo tutta la penisola. Dopo la sosta reggiana visiterà infatti Piacenza prima di trasferirsi in Lombardia: a Milano sosterà in coincidenza delle prossime festività natalizie.

La sua enorme tenda, che s’innalza in via Del Chionso, resterà qui da noi sino al prossimo 16 ottobre offrendo due spettacoli quotidiani destinati ad attrarre folle di curiosi.

In effetti si tratta di una vera “città viaggiante” composta da alcuni grandi mezzi di trasporto e soprattutto da un enorme tendone sotto il quale una cinquantina di artisti si esibisce offrendo fantasmagorici show.


Lo spettacolo del Circo Nando Orfei

È guidata dalla vedova di Nando, Anita, e dai figli Gioia e Paride che si dice abbiamo ereditato l’arte del padre ed ora sono in grado di proporre rappresentazioni di qualità nelle quali si possono individuare gli stili tradizionali affiancati ad originali innovazioni. Un fatto è certo: gli artisti sono di rango internazionale. Sono acrobati, giocolieri, funamboli, artisti pluripremiati e di valore internazionale. A coordinare il complesso meccanismo è Lenny Alvarez che a sua volta deve compiere autentici salti mortali perché tutto fili via liscio.

Un ruolo rilevante è poi rappresentato dal folto parco di animali che segue la compagnia. Sono belve che hanno imparato ad eseguire i comandi dei domatori sostituendo la ferocia con perfette azioni che suscitano l’ammirazione del pubblico. Fra le diverse belve feroci spicca, ed è proprio da vedere, un leone bianco. Ma è da tutto il regno animale che arrivano inattese sorprese.

Venerdì le prime rappresentazioni ed ora si va avanti con questo calendario: nei giorni feriali rappresentazioni alle 17.30 e alle 21; in quelli festivi alle 16 e alle 18.30.

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