A Roma la Magia di CirCuba, un invito alla gioia della cultura cubana

CirCuba: uno spettacolo ricco di musica, che integra nelle sue performances coreografiche le tecniche circensi, il ritmo cubano e la danza contemporanea. Dal 7 dicembre al 28 Gennaio a Roma
Approda per la prima volta in Italia lo show ‘CirCuba’, uno spettacolo senza precedenti che integra nelle sue performances coreografiche le tecniche circensi, il ritmo cubano e la danza contemporanea.

Un Invito alla gioia, com’è stato definito dai suoi produttori, che mira a portare in Italia la magia dei colori e dei suoni di Cuba e della sua antichissima arte circense.

Antichità di una tradizione
Il Circo vanta sull’Isola una tradizione lunghissima di circa 200 anni, che si fonde poi con quella del circo sovietico quando, dopo la rivoluzione nell’epoca di riavvicinamento tra Cuba e l’Unione sovietica, il circo di Mosca fa il suo debutto nel repertorio acrobatico cubano.

Pur avendo in sé la maestria acrobatica russa, quello portato in scena dalla scuola Compagnia de l’Havana è però un Circo portatore di una forte e radicata identità nazionale, che si focalizza su ciò che rende unica la cultura afro-cubana, spagnola e latina: il ritmo, la musica, il canto, l’allegria.

“Il circo è lo spazio di maggiore libertà che l'uomo ha creato per se stesso, lì gli esseri umani possono davvero volare” Julio Revolledo


Un Circo Anomalo e Unico nel suo genere
È dunque un circo ‘anomalo’, unico nel suo genere, che per scelta stilistica decide di non inserire nei suoi numeri gli animali. Il pubblico rimarrà sorpreso di non vedere i soliti clown, giocolieri e trapezisti, ma si troverà di fronte un vero e proprio spettacolo interdisciplinare, in cui si fondono arti differenti.

‘È un circo che guarda al futuro’ dice Heidi Faggione, direttrice di Zoppis Production, in cui lo spettatore sarà accompagnato da artisti provenienti tutti dalla più famosa scuola di circo a L’Avana, in un viaggio attraverso un mondo magico, fatto di musica, canto, calore ed acrobazie straordinarie.
Cinquanta sono i protagonisti di questo spettacolo, tra ballerini, ballerine, musicisti, cantanti ed atleti, tutti artisti di altissimo livello e selezionati con numerose audizioni.

“Gli artisti di Cuba vincono premi in tutto il mondo. Con loro abbiamo intrapreso un viaggio nella cultura cubana che siamo orgogliosi di portare per la prima volta in Italia, augurandoci di riuscire a portarli in tutta Europa” (Francesco Puglisi, Zoppis Production)


Lo Spettacolo e la Location
Introducono allo show due comici che, insieme agli spettatori, prendono un aereo e intraprendono un viaggio nell’Isola della gioia e dell’allegria: appena atterrati, troveranno un mondo gioioso, vedranno acrobati volare in aria come proiettili usando grandi elastici, atleti saltare ed atterrare su una piccola asta di legno dopo aver eseguito evoluzioni mortali, contorsioniste muoversi nell’aria, verticalisti e sculture umane.

Il tutto accompagnato da una vera e propria colonna sonora di ritmi tipici suonata dal vivo da un’orchestra locale, cantata a doppia voce da due cantanti e accompagnata da un corpo di ballo.
Lo spettacolo sarà presente a Roma tra il 7 dicembre e il 28 gennaio e si svolgerà nell'area di Via Cristoforo colombo angolo via Oceano Pacifico, in una sala climatizzata e attrezzata con  poltrone e una pista rialzata. Non mancheranno degustazioni di piatti tipici cubani nella hall che offrirà una calorosa e allegra accoglienza agli spettatori.

Roma sarà la prima tappa di un tour in tutta Italia, le cui prossime mete saranno Milano, Torino, Napoli, Palermo e Catania. Saranno dunque i romani i primi a sperimentare le atmosfere di CirCuba, uno spettacolo che propone al pubblico le arti circensi con un approccio innovativo, completamente differente da quello che si è generalmente abituati a vedere.

Un Circo portatore di gioia, di entusiasmo e felicità, che passa primariamente attraverso il ritmo e la musica, divenendo espressione  del folklore e della cultura cubana.

“Notevole è il messaggio universale che da sempre il circo porta con sé. Apprezzata in tutto il mondo, nessuna disciplina artistica è tanto penetrante nella coscienza del popolo quanto quella dell’arte circense” (Antonio Buccioni, Presidente Ente Nazionale Circhi)