Cesena, il circo continua i preparativi all'Ippodromo, ma il Comune frena

L'amministrazione: "Noi non abbiamo autorizzato"

Si aprirà o no il sipario sul Circo di Vienna? Manca solo un giorno al debutto di acrobati e clown, ma la riposta è alquanto incerta. La carovana circense di proprietà della famiglia Vassallo è arrivata in città qualche giorno fa. All’interno dell’Ippodromo sono alloggiate roulotte, tir, tendone, recinti, artisti e animali in vista degli spettacoli in programma dal 20 dicembre al 15 gennaio. Alla base di tutto c’è un inghippo burocratico di non poco conto: la mancanza delle necessarie autorizzazioni per lo svolgimento delle esibizioni circensi. "Il Comune ha accolto la proposta dell’Hippogroup Cesenate di concedere l’utilizzo della struttura, ma nulla è stato autorizzato in riferimento all’esercizio dell’attività del Circo, che si è visto recapitare l’esito negativo dell’Amministrazione in quanto le richieste autorizzative di inizio attività sono state ricevute oltre i termini previsti", spiega l’amministrazione comunale.

Eppure lo staff del circo sta proseguendo nella fase di allestimento e nella vendita dei biglietti, nella speranza di andare in scena come da copione. "Stiamo cercando di sbrogliare questa matassa per debuttare nel giorno fissato o al massimo slittare di qualche giorno – spiega Ellen Vassallo del circo –. Ci siamo rivolti all’avvocato, da parte nostra abbiamo seguito l’iter". Parla di "corto circuito amministrativo del Comune" il tour manager della società, Fabio Mosconi. "Dopo l’autorizzazione, datata 16 novembre, dell’ufficio Patrimonio del Comune per il benestare ai gestori dell’Ippodromo – spiega –, abbiamo inoltrato richiesta tramite i canali ufficiali, il portale web dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio e il sistema del Suap regionale. Ma causa di disservizi informatici la domanda all’Ufficio comunale competente non è mai arrivata. Se il Comune non funziona, non si può far ricadere la colpa sui cittadini che hanno diritto di lavorare. Il nostro legale ha inviato una comunicazione a giunta e a prefetto per spiegare come si sono svolte le cose".

Insomma, si profila un bel pasticcio e a questo punto pare scontato l’intervento della polizia municipale se lo spettacolo avrà inizio. L’arrivo del Circo di Vienna, che nelle scorse settimana ha fatto tappa anche a Misano Adriatico e a Savignano sul Rubicone, era stato anticipato dalle polemiche degli animalisti: possiede infatti un mini zoo di quaranta esemplari di diverse specie tra cui dromedari, cammelli, cavalli, lama, un elefante, uno struzzo, un asino, tigri di cui una bianca e perfino un bisonte americano e una renna. Contro di lui è stata lanciata una petizione su change.org che ha raccolto in pochi giorni oltre 5.500 firme. "Abbiamo invitato l’Ausl a procedere con il sopralluogo dei loro veterinari per verificare le condizioni dei nostri animali", sottolinea Mosconi.