Circo di Vienna, ricorso respinto dal Tar

Rigettata la richiesta di decreto cautelare urgente per superare il divieto degli spettacoli

Festività natalizie amare per il Circo di Vienna. Il Tar, il Tribunale amministrativo regionale, ha rigettato la richiesta di decreto cautelare urgente avanzato dal circo di proprietà della famiglia Vassallo, in merito al diniego ricevuto dal comune di Cesena per lo svolgimento degli spettacoli. A comunicarlo è stato l’Ufficio legale del Comune. Tutto è dunque rinviato al prossimo 17 gennaio, data fissata per l’udienza davanti il tribunale. Sono così cadute le speranze degli artisti circensi di esibirsi in città. Gli spettacoli, infatti, si sarebbero dovuti tenere dal 20 dicembre fino al 15 gennaio all’interno dell’Ippodromo, con tanto di esibizioni a Natale e Capodanno.

Ma il debutto non è avvenuto in quanto la società non ha ricevuto le necessarie autorizzazioni da parte degli uffici comunali. Dopo un muro contro muro, il circo ha tentato le vie legali. E ora non gli resta che rimborsare i biglietti già venduti. La carovana circense è composta da una cinquantina di persone e una quarantina di animali (tra cui diverse tigri, un elefante e un bisonte americano) e per questo presa di mira dagli animalisti. "Abbiamo ricevuto una grande solidarietà da parte dei cesenati. Non è giusto proibire ai bambini il circo per Natale", afferma amareggiata Ellen Vassallo
Si dice "scioccato" il patriarca della famiglia, Salvatore Vassallo: "Faccio circo da tre generazioni e una situazione così non mi era mai capitata. Se non lavoriamo non possiamo mantenere gli animali: una tigre mangia sette chili di carne al giorno".