Messa e cresima sotto il tendone del Circo Oscar Orfei

Domenica 3 dicembre alle ore 12 Padre Giuseppe Rosati conferirà il sacramento a due artisti della nota compagnia

Messa e cresima sotto il tendone del circo. Sarà senza dubbio una domenica da ricordare domani (3 dicembre) per la famiglia Oscar Orfei e i tanti appassionati di clown, giocolieri ed evoluzioni fra trapezi. Alle ore 12, nell’area dell’Ansa del Tevere di Città di Castello, fra uno spettacolo e l’altro, è infatti in programma una messa con tanto di conferimento della cresima per due artisti della nota compagnia circense.

A presiedere la funzione religiosa saranno Padre Giuseppe Rosati, “Nomade di Dio”, della comunità dei Frati Cappuccini del Santuario della Madonna di Belvedere, noto a livello nazionale per la sua vicinanza al popolo circense, e mons. Giancarlo Lepri, parroco della Cattedrale tifernate.

"Venite al circo per partecipare alla santa messa e condividere assieme alla grande famiglia Orfei momenti di amicizia, fratellanza e solidarietà. Gli artisti e tutte le persone che lavorano per allestire le strutture e spettacoli, meritano attenzione e considerazione”, ha dichiarato Padre Giuseppe Rosati, il cappuccino che per anni si è messo in pista anche sotto i tendoni del circo.

Fra Giuseppe Rosati, nato a Spoleto nel 1955, ha sentito la vocazione al saio a 20 anni ed è diventato sacerdote nel 1985. Si dichiara fortunato per aver potuto vivere l’esperienza d’essere parroco di una parrocchia molto particolare, che si muove di continuo con le sue carovane: il mondo del circo. Ora, dopo molti anni passati con la gente del circo, dilettandosi in passato talvolta nel fare il clown, è rimasto amico spirituale di alcune famiglie circensi. Quando ha qualche giorno di vacanza, torna fra “la sua gente”, come gli piace chiamarla: “anche il vescovo – ha concluso padre Giuseppe Rosati – giovedì scorso ha condiviso la Visita Pastorale alla diocesi del centro storico con la gente del circo, un occasione di incontro e confronto attraverso la fede, definendoli portatori di gioia”.