Palermo: divertimento d’elite al Circo Lidia Togni

Come da tradizione, in prossimità delle feste natalizie, la città di Palermo, per il suo proverbiale calore tappa da sempre particolarmente apprezzata da chi opera nel mondo circense,  si appresta ad ospitare quello che, forse  più degli altri, potrebbe essere accostato al concetto di “isola che non c’è”, il luogo per antonomasia dove, per un paio d’ore almeno, il mondo e i suoi lamenti vengono accantonati a favore di una full immersion all’insegna del divertimento e della spensieratezza: sarà anche per questo che il circo e le sue innumerevoli attrazioni, dagli acrobati ai clown, dagli animali ai prestigiatori, dai virtuosi dei più disparati esercizi di forza abilità e ingegno, finisce per attrarre gli adulti tanto quanto, se non addirittura di più degli stessi bambini.

E quest’anno, dal 7 dicembre 2017 al 29 gennaio 2018 in Viale dell’Olimpo, al Capoluogo siciliano è andata davvero bene, considerato che, ad installare il proprio, colorato tendone è Lidia Togni, sinonimo assoluto di esperienza, qualità e bravura. E’ in Francia che l’ex trapezista, una che nei propri geni ha ereditato la forza d’animo e la caparbietà del padre (fu grazie a queste caratteristiche che papà Ugo, insieme ai figli Cesare, Oscar, la stessa Lidia e Wally fondò il Circo Massimo, l’antenato dei circhi Togni di oggi, dopo che l’incendio del 1953 distrusse l’allora Circo Nazionale Togni – insignito dalla Casa Reale dei Savoia – con annessi sogni di gloria), dopo la morte del marito, l’addestratore Riccardo Canestrelli, comincia ad affinare la propria arte, lavorando, assieme ai figli, Davide, Liviana e Vinicio con importanti complessi d’Oltralpe.

Nel 1983, il rientro in Italia segnerà la nuova fondazione del circo Lidia Togni, attualmente  diretto dal figlio Vinicio, una delle star indiscusse dello show:  universalmente riconosciuto come il più esperto e prestigioso addestratore di cavalli a livello internazionale, la sua Giostra equestre (premiata con il Clown d’Argento dalla Principessa Stephanie di Monaco, al Festival del Circo di Montecarlo e con la Medaglia commemorativa della Presidenza della Repubblica Italiana al Festival del Circo d’Italia, Città di Latina) promette di essere ricordata dal pubblico come uno spettacolo indimenticabile e di grande effetto, forte di ben 30 esemplari di diverse razze equine (record mondiale per un circo), dai lipizzani austriaci ai frisoni olandesi, dai crioli argentini ai palomini lusitani e ai ponies dello Shetland. In tema di animali, un’altra esibizione particolarmente apprezzata nonchè premiata dal prestigioso circo di Montecarlo, è quella che vede protagonisti i bellissimi leoni bianchi addestrati da Vinicio, performance che gli è valsa il premio SIAC del Sindacato degli Addestratori d’Europa.

Altri grandi protagonisti pronti a stupire il pubblico palermitano saranno l’abile nonchè divertente ventriloquo Giampaolo Maltese con il suo pupazzo “Jhonny”, i “Diavoli Latini”,  acrobati spericolati alla ruota della morte al ritmo di melodie sudamericane; l’immancabile evoluzione spericolata a mille all’ora dei motociclisti della Troupe Tabares all’interno di una piccola sfera di acciaio;  gli illusionisti IgnaFire e Luana De Boudevillieres che in stile dark, propongono l’immagine del “Mago New Age”; la troupe “Murcia” , funamboli che le cui evoluzioni da altezze elevate faranno stare il pubblico con il naso in sù e con il cuore palpitante; gli esilaranti clowns Lele’, Remachin, Viny, Pin Pin e Cornettin; il verticalista Christian Ferney con esibizioni di forza fisica ed abilità; la contorsionista Mayerly che grazie ad un’insolita flessibilità del corpo riesce ad eseguire pose uniche con grande forza ed eleganza. Il tutto inframezzato dalla simpatia del clown bianco Marcello, figura che evocherà il cinema neorealista del grande regista Federico Fellini.