Papa Francesco: applaude gli artisti del Circo di Cuba

Finale festoso per l’udienza generale in Aula Paolo VI. Il Papa ha applaudito ammirato e divertito un saggio degli artisti del Circo di Cuba, presenti a Roma con il loro spettacolo fino al 7 gennaio. Prima dei saluti in lingua italiana, i circensi de L’Avana, per la prima volta in Italia, hanno offerto un saggio della loro arte che mette insieme danza, folklore e arti circensi, vestiti nei loro sgargianti costumi tradizionali. Francesco ha mostrato di gradire molto lo spettacolo, al centro del quale c’erano le evoluzioni di un giocoliere, applaudendo più volte i protagonisti.
Uno di loro, al termine del saggio, dalla platea ha suonato con la tromba, in versione salsa, anche gli auguri per il compleanno che il Papa ha festeggiato domenica scorsa. Le danze cubane hanno contagiato gli oltre 5mila fedeli presenti oggi in Aula, molti dei quali hanno ballato in piedi dalle loro postazioni. Prima dello spettacolo del circo cubano, i bambini di un orfanatrofio polacco, nei loro costumi bianchi e blu, hanno cantato per Francesco. “Vorrei ringraziare il circo cubano per questo spettacolo”, le parole a braccio di Francesco rivolte agli artisti cubani. Nel triplice saluto ai giovani, ai malati e agli sposi novelli, il Papa – come aveva fatto anche nei saluti agli altri gruppi linguistici – ha ricordato l’imminenza del Natale. “Preparatevi al mistero del Natale del Signore con l’obbedienza di fede e l’umiltà che furono di Maria”, l’invito ai giovani. “Contemplate l’esempio della santa Famiglia a Betlemme, per praticare le stesse virtù nel vostro cammino di vita familiare”, quello agli sposi.