Spazi dimezzati, ma il circo è pieno. "Ci piacerebbe esibirci in piazza"

Bondeno, i fratelli Grioni: "Grazie al comune, ma non siamo piccoli"

Più forti delle difficoltà. E il Circo Italiano Fratelli Grioni strabilia. Anche se dimezzato negli spazi, anche se lontano dal centro storico."Ogni cosa che facciamo è nel rispetto delle leggi - premette Marco Grioni- Ovunque andiamo presentiamo richieste ufficiali, paghiamo regolarmente le tasse, l'occupazione del suolo pubblico. Rispettiamo i giorni di arrivo e di partenza, accudiamo gli animali alla luce del sole con le attenzioni che chiunque, venendo qui, può vedere. A questo punto - ammette- accettiamo anche il diktac restrittivo del comune sugli spazi. Ma ci penalizza moltissimo".
Succede a Bondeno, dove Marco Grioni, milanese, figlio di Roberto titolare del circo, con la moglie Vanessa, tra giocolieri, equilibristi, clown e magie, sono riusciti sabato e domenica a catturare il pubblico.
A coinvolgere i bambini, ad aggiudicarsi applausi e consensi. Saranno a Bondeno anche venerdì, alle 16.30, sabato alle 16.30 e alle 2, domenica alle 16.30. Con una premessa, che riporta all'applicazione serrata di ordini dal Municipio, che a Bondeno, ha fatto loro cambiare i programmi.
"Da un lato dobbiamo ringraziare l'amministrazione comunale di Bondeno che ci ha permesso di fermarci qui -spiega Grioni-. Arriviamo da Ravenna e dovevamo assolutamente fare una tappa intermedia, soprattutto per gli animali. Dall'altra invece, ci hanno impedito di montare il tendone grande, sostenendo che se lo avessimo utilizzato avremmo tolto spazio al recinto per gli animali".
Il tempo di una valutazione e la scelta : "Abbiamo fatto le prove all'interno del tendone piccolo, che per noi di solito è solo un pre-ingresso a quello più grande della pista. E ci siamo riusciti -ammette-.
Non potevamo permetterci di fermarci, ma è penalizzante per noi e per l'immagine. In questo piazzale di periferia, in via Rossaro, la gente da lontano non ci vede. Sembriamo un piccolo circo -commenta amaramente- quando invece, anche dal punto di vista delle strutture abbiamo attrezzature efficienti".
In provincia di Ferrara avevano presentato ben 13 richieste. "Solo Bondeno ci ha dato il permesso, eppure le leggi che riconoscono il circo ci sono" ammette. 
In tutto questo una storia di vita che parte da un bisnonno e dalla storia d'amore di Marco e della moglie Vanessa. Quattro figli, Luca e Matteo, di 8 e 9 anni,  un equilibrista e un clown, con i genitori, sono già protagonisti del circo. "Avevo 20 anni ed ero andato a fare uno spettacolo vicino alla casa di Vanessa -racconta Marco- . Ci siamo innamorati. I nostri figli crescono nel circo. Io ho iniziato a 18 anni".


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