Circo contro il resto della città: nuova iniziativa di solidarietà ai circensi

Il Circo di Vienna, arrivato prima di Natale all'ippodromo di Cesena è stato tenuto bloccato per la mancanza di autorizzazioni amministrative a detta del Comune. Diversa, invece, la versione del Circo

Solidarietà al circo, ancora una volta in modo scanzonato e irriverente. I sostenitori dei circensi del Circo di Vienna - che sono stati protagonisti a Natale della vicenda della mancata autorizzazione del Comune e che tuttora tengono regolarmente i loro spettacoli all'ippodromo nonostante le diffide del Comune - questa volta hanno ideato una partita di calcio intitolata "Città di Cesena vs. Circo di Vienna". La partita si tiene stasera. martedì, sul campo di Martorano del "Romagna Centro". La partita 7 contro 7, ad ingresso gratuito, si tiene alle 21.

Non si tratta di una "semplice" partita di calcio. Infatti il gruppo Facebook "La Cesena che vorremmo..." ha intrapreso una serie di iniziative per sostenere il Circo di Vienna, su spinta dell'amministratore Fabrizio Faggiotto. A condividere l'iniziative sono state 120 persone tra cui tante famiglie con bambini, che, come ricorda Fabrizio Faggiotto su un post del gruppo, hanno potuto constatare il rispetto con cui i professionisti del Circo trattano gli animali, i veri protagonisti dello spettacolo. "Basta provare ad avvicinarsi a queste persone per capire che sono famiglie assolutamente normali, con dei bambini e dei ragazzi come tanti altri. Sono persone che vivono del loro lavoro, un lavoro non sempre facile e che richiede molti sacrifici", aveva commentato Faggiotto.

Il Circo di Vienna, arrivato prima di Natale all'ippodromo di Cesena è stato tenuto bloccato per la mancanza di autorizzazioni amministrative a detta del Comune. Diversa, invece, la versione del Circo secondo cui le comunicazioni erano state spedite e gli spettacoli del circo rispettano le norme nazionali. Tra i due fuochi si è trovata la società di gestione dell'ippodromo, che ha concesso in affitto il prato dell'anello della pista, ma contemporaneamente è stato richiamato dal Comune, proprietario dell'impianto alla chiusura dei cancelli. Una vicenda che sicuramente avrà uno strascico legale, sia davanti alla giustizia amministrativa che a quella penale.

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