“Elefante sotto la pioggia”, la replica del Circo Orfei

“Abbiamo appreso, con profondo dispiacere, che ancora una volta noi del circo siamo vittime del pregiudizio e delle fake news, che si abbattono sulla nostra famiglia, gettando discredito sul nostro lavoro. Questa volta la falsa notizia si smentisce da sola, ma ciò non ha impedito ai soliti noti di offendere tutto ciò in cui crediamo, il rispetto e  la cura dei nostri animali. Hanno mostrato una foto del nostro elefante asserendo che era incatenato sotto la pioggia, ma è la foto stessa a testimoniare che non ci sono catene e non c’è neanche la pioggia. Si precisa che il nostro elefante è senza catene ed è libero di girovagare nel suo ampio recinto e di entrare e uscire liberamente nel suo ricovero coperto e termo-riscaldato. Questo elefante fa parte della nostra famiglia da decenni e non ha mai indossato catene in vita sua. Tutti i nostri animali sono sempre visibili dalla strada, sono sotto gli occhi di tutti, il loro stato di salute fisica e psicologica ed il loro benessere è continuamente monitorato, non solo dai nostri operatori specializzati ma anche dalle competenti autorità che effettuano ad ogni nostro spostamento i controlli di legge. La nostra grande famiglia è forte e resiste agli attacchi di odio di individui che travisano la realtà oggettiva, scrivendo falsità e diffondendo menzogne. Invitiamo tutti a venirci per rendersi conto della passione che mettiamo nel nostro duro lavoro e dell’amore che abbiamo per tutti i componenti della nostra famiglia, umani e animali”.