Sestu, il Circo Orfei: "L'elefante? Amiamo gli animali. Ecco la verità"

"Siamo gente cosciente e, soprattutto, amiamo gli animali".

Replica così Tayler Martini, tour manager del Circo Orfei di stanza a Sestu, al lettore che ieri, via WhatsApp, ha inviato in redazione alcune foto dicendosi preoccupato per le condizioni di un elefante (un'elefantessa in verità), immortalato con una vistosa ferita a una zampa.

"In realtà - precisa Martini - si tratta di un ascesso, come quelli che possono venire anche a noi esseri umani, per svariati motivi. Solo che l'elefante è molto grande e si nota molto di più. L'animale, comunque, è in cura da un veterinario e, visto che non sta bene, non lo facciamo esibire negli spettacoli. Non solo: quando il veterinario viene a fargli la medicazione e arrivano bimbi incuriositi, spieghiamo loro cos'ha e come lo stiamo curando".

Quanto alla cecità dell'animale, che non vede da un occhio, Martini racconta come è successo: "Risale ad almeno vent'anni fa, quando Caciula (questo il nome dell'elefantessa, ndr) ha avuto uno scontro con un altro elefante. Erano rivali e abbiamo dovuto separarli allontanando l'altro animale, che abbiamo mandato allo zoo di Fasano".

Insomma, la chiosa, "nessun maltrattamento".

Come conferma anche il veterinario che lo ha in cura.

"Quell’elefante ha solo un ascesso e per questo è in cura e in osservazione costante da parte dei medici che seguono gli animali del circo".

Yoris Anfossi, il veterinario che da anni ormai cura "Caciula", è senza parole dopo aver visto la foto della sua "paziente" sul web , oggetto della segnalazione di un lettore indignato per le "condizioni a cui sono sottoposti gli animali del circo".

"Quell’elefante è il beniamino del Circo – spiega il medico – trattata benissimo e coccolata da tutti. Proprio a causa di quell’ascesso Caciula non sta lavorando – continua Anfossi - questo tipo di infezioni alla pelle sono frequenti e un po’ difficili da curare in un elefante soprattutto per le dimensioni dell’animale, ma non si tratta di patologie gravi". Per quanto riguarda invece l’occhio, spiega il veterinario "Caciula ha quell’opacità da 30 anni, era una femmina irrequieta e litigava spesso con altri elefanti. Quando gli attuali proprietari l’hanno adottata era già così".

Caciula, conosciuta da tutti come Dumbo, ha oltre 60 anni.