Circo Acquatico ad Andria, Montaruli: «Tentativi di contatto con l'Amministrazione caduti nel vuoto»

«La Famiglia Marino ha garantito la massima disponibilità affinché intere fasce di popolazione in condizioni di disagio economico potessero beneficiare di assistere agli spettacoli», ma poi l'Amministrazione è "sparita"

Dopo gli allestimenti temporanei del Luna Park il Quartiere Europa si veste di allegria e di spettacolo con il Circo Acquatico della Famiglia Marino.

Ne dà notizia il coordinatore del Comitato Quartiere Europa, Savino Montaruli:
«Largo Appiani scopre la sua nuova veste di Area Polifunzionale cittadina mentre quella di via Bisceglie non appare neppure all’orizzonte se non per notizie di cronaca di allagamenti continui e ripetitivi.

Largo Appiani al servizio di giostre, luna park, spettacoli viaggianti ed ora del Circo Acquatico Marins che sosterà nella nostra città dal 2 al 12 febbraio p.v..

Un evento Patrocinato dal Comune di Andria che conferma la caratteristica della Famiglia Marino di unire finalità commerciali con quelle solidali per dar vita ad una festa della collettività includente e coinvolgente.

La mattina di martedì 6 febbraio l’incontro con i responsabili del Comitato di Quartiere Europa ai quali i referenti del Circo hanno dettagliatamente spiegato la loro “avventura” nella città di Andria e il loro desiderio di coinvolgere le scuole cittadine e tutti coloro che intendano gioire di uno spettacolo unico ed originale».

Accanto agli aspetti positivi, però, anche una serie di avvenimenti e di contatti con alcuni Assessori, caduti poi nel vuoto: «All’Amministrazione comunale cittadina la Famiglia Marino ha immediatamente garantito la massima disponibilità affinché intere fasce di popolazione in condizioni di disagio economico potessero beneficiare di assistere agli spettacoli. Da quanto appreso e riferito da appartenenti all’organizzazione e dalla stessa Famiglia Marino, tutte quelle proposte avanzate non sono poi state prese in considerazione dall’Amministrazione comunale nonostante i referenti dell’Amministrazione stessa avessero condiviso quel percorso salvo poi recedervi senza alcun giustificato motivo anzi arrecando enorme disagio ed imbarazzo da parte dell’Ente Pubblico». In effetti, abbiamo contattato i referenti del Circo, che ci hanno confermato di aver avuto diversi incontri con l'Amministrazione, che avrebbe prima promesso di destinare una certa cifra dal budget a disposizione degli Assessorati per l'acquisto di biglietti da destinare ai meno abbienti e ai portatori di handicap, salvo poi "sparire" nel nulla ai successivi tentativi di contatto da parte degli stessi referenti.

Vedremo se fino al 12 febbraio, giorno ultimo in cui il Circo stazionerà ad Andria, qualcosa si muoverà.


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