“Alis” a Rimini: “Che emozione fare circo nella città di Fellini”

Un’avventura senza precedenti, una sfida carica di emozioni e un progetto molto ambizioso. Questo è “Alis”, per cui sono state spese definizioni come “un fenomeno unico nel suo genere” e “in assoluto il miglior spettacolo mondiale”.

E’ un viaggio immaginario alla scoperta delle qualità e dei valori umani che si ispira alle atmosfere della letteratura fantastica dell’800 e ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Lo show più atteso dell’anno sarà a Rimini sabato 14 aprile alle 21 e domenica 15 aprile alle 17.00 all’RDS Stadium.

Ed è proprio in Romagna che la produzione ha scelto infatti di portare il Gran Gala. «Sono molto felice di tornare nella città di Fellini, vista la sua vivacità artista e la sua grande bellezza – dice Onofrio Colucci, direttore artistico di “Alis” –. Molto spesso facciamo l’errore di dimenticarci di quanta bellezza ci sia nelle nostre province».

“Alis” è un’idea tutta italiana ed è nata nel 2015 da “Le Cirque World’s Top Performers”, un gruppo di lavoro fondato sulla passione per il circo contemporaneo. Lo schema è quello di inserire performance dei giovani talenti che stanno emergendo in un cast stellare, l’ élite mondiale dello spettacolo circense. Artisti capaci di eseguire numeri straordinari e che hanno fatta quasi tutti parte del Cirque du Soleil, una delle più importanti produzioni internazionali di Nouveau Cirque. Numeri che possono perfino costare la vita: proprio sabato scorso è venuto a mancare durante un’esibizione Yann Arnaud, trapezista francese di appena 38 anni, ma che da 15 girava il mondo con il Cirque du Soleil.


«Alis sarà un’esperienza inedita per tutto coloro che assisteranno lo spettacolo –  assicura Colucci -. In scena per quasi due ore senza interruzioni e senza animali, ci saranno acrobati, giocolieri, equilibristi e musicisti di ogni parte del mondo. Molti di loro hanno ricevuto premi internazionali di massimo prestigio al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo e al Festival Internazionale Cirque de Demain di Parigi».

Tra gli altri artisti in scena a Rimini ci sarà Asia, che ha soli 19 anni vestirà i panni del personaggio che dà il titolo allo spettacolo. Approdata nel 2015 all’Ecole National du Cirque in Canada, oggi è una delle stelle emergenti nella disciplina del “Aerial Silk” e si esibisce a 9 metri d’altezza. Saranno in scena anche l’ucraino Anatoliy Zalevskyy, già medaglia d’oro al Cirque de Demain di Parigi e Clown d’Oro al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo, Lara Jacobs Rigolo, Yves Décoste, vincitore del Clown d’Argento al Festival del Circo di Montecarlo: i suoi numeri sono stati inseriti nei più importanti galà del mondo, dal Superbowl alla Formula 1, fino all’Esposizione Universale di Shangai.

«L’entusiasmo con il quale il pubblico italiano ci ha accolti lo scorso anno ci ha imposto di rimandare le tournée previste all’estero e proseguire ancora qui in Italia per tutto il 2018 – dichiara l’autore, Gianpiero Garelli -. ll progetto di Alis è in continua evoluzione, sia artisticamente, sia sotto il profilo tecnico e scenografico».

«Il progetto Le Cirque World’s Top Performers è un viaggio che in più di due anni ci ha regalato tante scoperte piene di entusiasmo e che di volta in volta abbiamo condiviso col pubblico testimone di cambiamenti ad ogni nuova tappa. Ad ogni nuovo capitolo di questa splendida storia qualche artista nuovo si aggiungerà, qualcuno ritornerà e qualcun altro prenderà magari una pausa – conclude Onofrio Colucci –. Quello che è certo è che ad ogni tappa lo spettacolo continuerà ad essere più spettacolare e affascinante di quella precedente, perché anche per noi il viaggio è più importante e emozionante della meta stessa».

Di Giulia Farneti