Biglietto gratis al circo, no delle scuole

I dirigenti di Azeglio e Ivrea rifiutano i buoni per i ragazzi: «È pubblicità». La titolare: «Boicottaggio da animalisti»

BUROLO. No delle scuole al biglietto omaggio del circo con tigri e leoni. L’istituto comprensivo di Azeglio e i Circoli didattici 1 e 2 di Ivrea hanno risposto picche al buono utile ad assistere allo spettacolo con tigri e leoni di oggi, venerdì. Buono che il Circo donna Orfei avrebbe voluto regalare alle materne ed elementari, approfittando della propria permanenza fino a domenica 4 nel piazzale del Carrefour. I biglietti non sono stati accettati, e quindi nemmeno distribuiti agli alunni. «Senza parole, sputare su un biglietto da 13 euro che avremmo regalato volentieri a tutti i ragazzi, per far conoscere loro il nostro mondo, e far capire che, per gli animali, non è affatto l’inferno che si dice. Del resto si sa, in questa zona sono tutti animalisti»: Katiuscia Medini, sorella del titolare Alex Medini, circensi di quarta generazione, è convinta ci sia un vero e proprio boicottaggio dietro cui si celerebbero le ragioni dei contrari all’utilizzo degli animali negli spettacoli di intrattenimento.
Nulla di tutto ciò, invece, secondo il dirigente di Azeglio, Guido Gastaldo (1100 bambini tra Albiano, Burolo, Chiaverano, Cascinette, Vestignè, Caravino) e Anna Piovano, a capo del Circolo didattico 1 e 2 di Ivrea. «Il biglietto era omaggio per i bambini, che però dovevano presentarsi accompagnati da un genitore, perciò non ci sembrava questa grande iniziativa», taglia corto Gastaldo.
E Piovano: «Premesso che sono stata contattata solo per il Circolo 1, posso dire che trattandosi di una comunicazione pubblicitaria, noi, come policy, l’avremmo divulgata solo se dotata di patrocinio del Comune. Che non aveva. Da qui lo stop».

I manifesti del Circo affissi in tutta la zona, e i biglietti in questione, riportavano l’immagine di tigri e leoni, che avrebbero dovuto essere protagonisti. Ma il caso ha voluto che a causa del freddo «solo nelle ultime ore abbiamo deciso di non imbarcare da Cagliari né le tigri né i leoni, dove si trovano in questo momento – ha spiegato Medini –. Gli elefanti invece sono in Danimarca». Tra l’impegno degli elefanti e l’impossibilità di far viaggiare i leoni con temperature siberiane, il caso appunto ha voluto che all’ultimo momento il Circo decidesse di mantenere le date di Burolo puntando sui numeri di sei gatti (ammaestrati). E per il 95% sull’esperienza di trenta artisti tra funamboli, giocolieri, clown.
 «Conta comunque il messaggio e un no a degli omaggi, in un momento di crisi, lo trovo francamente assurdo», ancora Medini.

La prossima settimana, la questione si ripresenterà a Chivasso, dove dall’8 all’11 il Circo Donna Orfei sarà di scena in piazza Libertini.

Commenti