Circo avanti senza animali

Due spettacoli al giorno con clown, acrobati e trasformisti

Non è il loro solito show, ma sono comunque operativi e pronti a regalare sorrisi a famiglie e bambini. Nonostante il Tar gli abbia dato torto costringendoli a seguire la moratoria del Comune che vieta le esibizioni con animali, gli artisti del Circo Medrano continuano a fare due spettacoli al giorno in piazzale Don Baroni a Lucca. E andranno avanti sino a dopo Pasqua. Hanno pubblicato anche un avviso sulla loro pagina Facebook: «Nonostante le vicende degli ultimi giorni, Noi ci siamo! Vi aspettiamo a Lucca fino al 02 aprile con gli spettacoli dei nostri artisti, per garantirvi il massimo livello e la qualità che ci contraddistingue».

«Un messaggio necessario – dice Salvatore Mendella, uno dei responsabili del circo –. Il clamore che la vicenda ha suscitato sui giornali ha creato un po’ di confusione e molti lettori adesso pensano che il circo non faccia spettacoli. In realtà facciamo comunque due spettacoli al giorno ma senza portare gli animali in scena, Abbiamo clown, acrobati, equilibristi, numeri di trasformismo e perfino degli artisti del Cirque du soleil. Insomma non molliamo e il primo giorno abbiamo avuto molti spettatori». In questi giorni il pubblico si è diviso sulla decisione di mettere al bando le esibizioni con animali. Da un lato il mondo degli animalisti e il Comune, dall’altro numerose persone che attraverso una mail al giornale, un commento sulla pagina Facebook del circo o uno striscione esposto in piazzale don Baroni si sono pronuncianti a favore degli spettacoli circensi con animali. Anche un prete di Livorno si è schierato dalla loro parte: si tratta di don Luciano Cantini che talvolta veste anche i panni di un clown con il nome di Pompelmo. «Per anni ho seguito don Franco Baroni finché non ha chiuso gli occhi. Per anni il Comune e la Provincia di Lucca lo hanno sostenuto nella sua attività. Ho continuato finché mi è stato possibile a seguire i circhi nel loro divenire, vivendo con loro per lunghi periodi e mai, dico, mai in più di quaranta anni ho visto ciò di cui si accusano. Sinceramente non capisco e non giustifico certe posizioni delle amministrazioni pubbliche al mero scopo di consenso, calpestando la verità. Vi giunga la mia forte protesta per tutto questo».

Sulla polemica torna anche Mendella: «Alla fine con l’amministrazione abbiamo trovato un accordo per lasciare gli animali in piazzale don Baroni. Ma di fatto questo dimostra che quella della incompatibilità con il mercato era solo una scusa per impedire l’utilizzo degli animali durante gli show. Anche gli ispettori dell’Asl hanno deto che non ci sono problemi. Avevamo chiesto di poter usare almeno gli animali domestici come cani e cavalli ma ci hanno detto di no. E anche questo dimostra una certa ipocrisia».