CirCuba, un inno alla gioia tra danza, folklore e discipline aeree

Approda a Torino dal 30 marzo dopo lo straordinario successo nella capitale e davanti a papa Francesco in Sala Nervi

Per la prima volta a Torino - dopo il successo dei 74 spettacoli dal tutto esaurito a Roma e davanti al Papa nella sala Nervi - approda a Torino dal 30 marzo al primo maggio - al Parco della Pellerina di corso Lecce «CirCuba», spettacolo di danza, folklore e arti circensi sulle melodie rumba, merengue, cha cha cha e salsa. Un’esibizione da veri maestri di ballo quali sono gli artisti cubani: per questa esibizione è stata selezionata una cinquantina di artisti dalla più famosa scuola di circo a L’Avana che condivideranno dodici quadri sul palcoscenico sotto lo chapiteaux. 

«Una vera e propria colonna sonora di ritmi tipici suonata dal vivo da un’orchestra locale e cantata dalla doppia voce di due cantanti con uno straordinario corpo di ballo, tutti provenienti dalla scuola di stato Compagnia de l’Havana», spiegano gli organizzatori. «Il pubblico - è la promessa - rimarrà sorpreso di non vedere i soliti clown, un semplice giocoliere o i trapezisti più straordinari, ma un vero e proprio show intenso carico di fascino, calore, ritmo e bravura artistica».

I protagonisti dello show sono due comici che decidono di partire per Cuba: l’atterraggio del volo sarà in mondo magico di colori, ritmo e allegria. «Troviamo nel circo cubano - sottolineano sempre gli organizzatori dell’evento - la tecnica acrobatica Sovietica, resa diversa grazie all’influenza della cultura afro-cubana, spagnola e latina che lo rende speciale e naturale con la sua musica e la danza».  

Sotto i riflettori si alternano artisti-atleti che rivisiteranno persino il classico numero del trapezio, con elastici usati al posto della tradizionale altalena. Si assisterà ad evoluzioni mozzafiato da salto mortale e alle acrobazie delle discipline aeree. Uno spettacolo straordinario in questo circo cubano senza animali, con musica dal vivo portata in Italia dalla famiglia Zoppis, in accordo con il Ministero della Cultura di Cuba.