IL mondo del circo saluta Rinaldo. La sorella Liana "E' stato il nostro eroe"

A Misano i funerali del domatore che ispirò Fellini

Il mondo del circo ha dato l'ultimo saluto a Rinaldo Orfei, l'addestratore di felini in guanti che, con il fratello Nando e la sorella Liana, ha portato l'arte circense all'apice dello splendore. Trecento persone nella chiesa dell'Immacolata Concezione a Misano si sono strette intorno alla bara coperta con la maglia della Juventus e fiori bianchi. Tra i familiari la moglie, il figlio Rolando, la sorella Liana, i nipoti, a partire da Ambra e Paride, un'ottantina di parenti che l'altra sera si sono ritrovati a tavola a Misano, dove Rinaldo aveva comprato casa. Con loro tanti compagni di lavoro e amici. 
Don Marzio Carlini lo ha ricordato: "Amava l'amicizia e l'allegria, sentimenti che sembra non possono coincidere con un domatore di tigri. Anche lui ha dovuto chinarsi al nostro peggiore nemico, la morte, ma la Parola di Dio da risposta nella resurrezione e nelle vita eterna."
Commoventi i ricordi del sindaco Giannini, che dall'altare ha ringraziato Rinaldo per averlo rallegrato con i suoi spettacoli da bambino, dei nipoti e del figlio Rolando, che nel tracciare il profilo del padre ha messo i suoi occhiali.
Poi la sorella Liana:" Dicono che quando muore un figlio le madri soffrono tantissimo, ma anche il dolore di una sorella che ha fatto da madre a un fratello, credetemi è grandissimo. Non posso parlare di Rinaldo senza parlare di Nandino, noi siamo stati sempre uniti, abbiamo condiviso tutto. Ora sono sola a reggere il filo meraviglioso che ci teneva uniti. Il nostro eroe è stato un grande fratello con tre grandi amori nella vita: Dio la famiglia e il circo."


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