Andria: incendio al Circo Orfei “qualcuno ha gettato del liquido infiammabile”

Forse è stata una bravata a causare l’incendio avvenuto ieri sera ai danni del Circo “Sandra Orfei”, in questi giorni presente ad Andria nello spiazzale di via Martiri di Belfiore. Stando ad una prima ricostruzione, un soggetto dall’identità al momento sconosciuta si sarebbe avvicinato al quadro elettrico lanciando del liquido infiammabile. L’incendio ha causato il danneggiamento il quadro elettrico, le gomme, l’interruttore è saltato. Diversi i danni causati al Circo Orfei gestito dalla famiglia Vassallo, di origini andriesi. “Ci aspettavamo un’accoglienza diversa”

Ancora difficile da immaginare la causa del folle gesto, ma sarebbe esclusa l’ipotesi di contestatori animalisti perché – riflette il proprietario nel corso dell’intervista televisiva – agli animalisti stanno a cuore gli animali come stanno a cuore anche coloro che nel circo ci lavorano, dunque sarebbe difficile immaginare che un animalista possa aver lanciato del liquido infiammabile su una struttura che ospita svariati animali. Piuttosto, sarebbe più credibile l’ipotesi che a causare l’incendio possa essere stato qualche imbecille poco sensibile al lavoro altrui. Una stupidata. Sequestrato il contenitore contenente il liquido infiammabile. Indagano le forze dell’ordine che nel frattempo stanno indagando anche sull’incendio di due automobili avvenuto sempre ad Andria nella serata di ieri. Non sarebbe da escludere che l’autore o gli autori dell’incendio al Circo possano essere gli stessi che hanno incendiato un’automobile in via Demostene.

L’incendio è stato segnalato anche al nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Linkiamo qui sotto il video diffuso sul Canale YouTube di Telesveva:




Commenti