INTERVISTA A LUCA TRITTA

La nostra rubrica sulle interviste ai circensi curata interamente dal nostro collaboratore Antonio D'Affuso, oggi vi propone l'intervista realizzata a Luca Tritta.

Ciao e Grazie per aver preso parte a questo nuovo progetto di PASSIONE CIRCO. Insieme a voi artisti e direttori di Circo vogliamo far conoscere in maniera ancora più approfondita questo affascinante mondo attraverso le vostre interviste. Premessa fatta, non ci resta quindi che cominciare

1) La prima domanda tende a voler conoscere un attimo le tue radici circensi e quindi capire un pò le tue origini familiari. 

Innanzitutto grazie a voi per avermi dato l'opportunità di far conoscere da più vicino la mia vita all'interno del circo e specialmente il fantastico mondo del circo. Io non sono nato in un circo. Le mie radici famigliari non sono circensi, la mia mamma è una ristoratrice invece il mio papà è a capo di una stazione ferroviaria in Puglia, quindi tutto un altro mondo che non c'entra nulla con il circo.

2) A quanti anni hai messo per la prima volta il piede in pista come artista? Con che esibizione ed in quale circo? 

La prima volta che sono entrato in pista è stato un pò di tempo fa dalla famiglia Monti presso il Circo Marina Orfei. Il mio ruolo era quello di direttore di pista e addetto al montaggio e smontaggio della gabbia delle tigri. Poi lo scorso anno sono approdato dalla famiglia Coda Prin al Circo Rolando Orfei. All'inizio ero addetto al coordinamento dei posti a sedere poi oltre a questo ruolo che svolgevo facevo anche la comparsa nel numero con il King Kong ed inoltre mi prestavo a fare pubblicità. Infine a febbraio di quest'anno sono arrivato dalla famiglia Marino al Circo Acquatico Marins dove ad oggi porto in pista un numero di cinghie aeree, un numero che non avrei mai pensato di fare. Infatti all'inizio ero un pò incerto se farlo o meno, ma poi grazie agli insegnamenti di Ottavio Marino, direttore del circo, ho finalmente portato in pista questo numero e passo passo ho imparato a "volare".

3) Pro e contro della vita del circo?

In primis direi che in questo magico mondo ci si aiuta a vicenda, è come se fossimo tutti parenti, quindi una grande famiglia. Un altro pro è sicuramente che quando entri in pista per esibirti tutti i tuoi problemi e pensieri svaniscono perché in quel preciso momento pensi solo a far stupire con la tua arte il pubblico presente. Infine un ultimo pro della vita del circo è che noi non abbiamo bisogno di andare a fare viaggi in altri continenti o nazioni per vedere gli animali ma possiamo vederli nella quotidianità perché la mattina aprendo le finestre delle nostre carovane vediamo tigri, elefanti, giraffe ecc...Invece i contro della vita del circo è che a volte i comuni ci danno piazze non adatte al montaggio del circo perchè queste troppo piccole oppure situate in quartieri dove c'è delinquenza, e quindi la notte non dormi tranquillo per paura che ti possono venire a darti fastidio.

4) Se non fossi nata nel Circo, cosa ti sarebbe piaciuto fare nella vita?

Sicuramente avrei fatto come lavoro il cuoco, perché io amo molto cucinare e specialmente sperimentare nuovi piatti.

5) Oggi purtroppo stiamo assistendo ad un periodo di crisi economica generale nel quale ovviamente anche il Circo ne risente. Cosa consiglieresti tu per far ritornare il Circo allo splendore di un tempo? 

Penso che per far tornare il circo di nuovo allo splendore di un tempo bisognerebbe inserire all'interno degli spettacoli delle cose innovative, e penso, soprattutto in questo periodi di crisi generale, bisognerebbe abbassare di un pò i costi dei biglietti.

6) Animalisti sempre più temerari  si oppongono all'utilizzo di animali nei Circhi. Può funzionare secondo te il Circo senza animali? 

Secondo me il circo senza animali può funzionare ma per poco tempo, poi è destinato a fallire perché il circo nasce con gli animali e non può finire per colpa di questi pseudo animalisti, che non sono veramente interessati agli animali ma sono solo interessati al business che si cela dietro loro. Secondo voi questa è gente che ama gli animali? Io vi lascio con questa domanda è spero che l'idea che si fa molta gente verso di noi dicendo che i nostri animali vengono maltrattati cambi al più presto possibile perché così non è.