LA NUOVA CITTA' DI CORIGLIANO-ROSSANO HA DETTO SI AL CIRCO CON GLI ANIMALI

Nonostante le polemiche degli ultimi giorni da parte di associazioni animaliste di Rossano che, con un comunicato stampa e ripetuti appelli su facebook, postando foto di un elefante degli anni ’20, chiedevano al neo Commissario Prefettizio Dott. Domenico Bagnato affinché «faccia rispettare scrupolosamente le linee guida della Commissione scientifica CITES che ha messo nero su bianco diversi aspetti, che vanno dalla dimensione delle strutture interne ed esterne all’alimentazione, fino al mantenimento di un rapporto costante con un medico veterinario» e, inoltre, «vi sia un controllo continuo in relazione alle condizioni di detenzione degli animali e alla regolarità delle affissioni pubblicitarie ma, soprattutto, un maggiore rispetto nei confronti della natura e dell’ambiente, e quindi nei confronti delle persone e di noi stessi», la nuova Città di Corigliano-Rossano, ha detto sì al Circo con gli animali dell’Imperial Royal Circus.
Gli animalisti, nelle giornate di sabato e domenica hanno manifestato con un sit-in davanti allo chapiteau contro l’utilizzo degli animali nei circhi.
Una battaglia che dura ormai da tempo cui i circensi d’Italia sono abituati, sopportando il tutto pazientemente e, a volte, questi soggetti, ostacolano il loro lavoro.
Senza ombra di dubbio, lo scrivente, può testimoniare l’ottimo stato di salute degli animali. La famiglia Dell’Acqua, a partire dal Direttore Generale Rudy, dai figli Enis, Elison e Elder e tutto lo staff, li curano con amore, passione e determinazione come un “membro” di famiglia.
Denny Montico, invece, addestratore di tigri e leoni, ne è il responsabile per il benessere degli animali.
A fronte di queste polemiche “inutili”, lo spettacolo che risiede nel rossanese, è tutto da vedere, lo testimoniano gli attestati di ammirazione e di gradimento sono giunti da parte di amici che hanno assistito allo spettacolo.
L’Imperial Royal Circus si è sempre contraddistinto nelle diverse località dove ha presentato i suoi spettacoli. Spesso hanno partecipato con associazioni di solidarietà a momenti sociali e di beneficenza, soprattutto negli ospedali per regalare un sorriso a chi è sofferente.
Da ricordare che la struttura si fermerà fino al 18 aprile in Viale Sant’Angelo, vicino al Supermercato Lidl.
Un grazie da tutti gli artisti, tecnici e responsabili del “Circo” alla città che li ha ospitati.

Giuseppe Calarota


 
 

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