Negato il permesso al Circo Grioni

I responsabili della piccola attività familiare valutano un esposto

Circo "senza casa", possibile denuncia al Comune. Dal 24 Aprile al 07 Maggio arriverà in via Cicogna il Circo Italiano dei fratelli Grioni, una piccola attività familiare che propone spettacoli circensi in collaborazione con le scuole, ma l'amministrazione ha negato le autorizzazioni per esibirsi.
"Un assurdo", racconta Marco Grioni, direttore artistico, "abbiamo tutte le carte in regola, abbiamo proposto il nostro spettacolo in 60 città d'Italia e solo a Chioggia abbiamo trovato difficoltà anche solo a dialogare con gli uffici. Il problema è sorto perchè Chioggia, in violazione a quanto dispone la legge 337 del '68, non dispone di un'area pubblica in cui proporre attrazioni per gli spettacoli viaggianti. Lo abbiamo superato cercando un'area privata che abbiamo pulito e attrezzato a nostre spese". 
Superato il primo problema ne è sorto un'altro. "Dopo aver spedito tutta la documentazione richiesta", spiega Grioni, "ieri abbiamo ricevuto una lettera dal settore commercio in cui si dice che non possiamo lavorare a Chioggia perchè in passato nell'area di via Cicogna i residenti si sono lamentati per la presenza di un circo. Due situazioni assolutamente non paragonabili perchè in quel caso si trattava di un grande circo, con tigri e leoni, in piena estate e a pochi metri dalle case. Noi siamo una piccola realtà, senza animali esotici, in aprile e con dimensioni che consentono un'ampia distanza dalle case. Abbiamo già contattato l'Ente Nazionale Circhi che ha chiesto all'avvocato di diffidare il Comune e darci il via libera. Spero che nel giro di un paio di giorni si trovi un accordo, altrimenti saremo costretti a procedere con una denuncia."
"E' una situazione delicata", spiega il sindaco Alessandro Ferro, "da un lato dobbiamo tutelare la vivibilità per i residenti, dall'altro i diritti della ditta. Faremo il possibile per trovare una soluzione". 


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