IL PICCOLO CIRCO CAROLI

Sembra uscito da un libro di favole per bambini: due antenne, un piccolo chapiteau amaranto, una facciata ricamata di luci natalizie e poche carovane d'intorno, linde e pulite.
Questo il piccolo Circo Caroli. Tre famiglie 15 artisti in tutto, ricchezza di familiarità e cortesia.
E dentro, su una pista rialzata, nella luce di due proiettori, i Cairoli, i Gerardi, i Niemen si alternano in una gara di generosità verso il pubblico.
Guendalina e Rosangela alle corde verticali e in un "numero" di contorsionismo, il duo Gerardi saltatori al tappeto, Sergio, Rosanna e Iva ciclisti acrobatici, Neviacon le sue candide colombe, ecc,ecc..; tutti giovani, tutti appassionati, tutti apprezzabili anche in quegli esercizi che richiedono loro grandi sacrifici di perfezionamento.
Belle le ragazze, di una bellezza umile, sana, genuina che brilla ancor più nei decorosi costumi.
La comicità è affidata ad Evaristo Caroli, detto Gratta: egli gira per i paesi italiani con il suo circo, con i suoi 73 anni suonati e con un bagaglio di vitalità bonaria, simpatia toscaneggiante, comicità veramente degne di ammirazione. Un clown d'altri tempi, alla buona, da veglia familiare, che fa rimpiangere il buon tempo antico per la sua pacifica ingenuità, e che non si stanca (a 73 anni) di far divertire il pubblico.



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