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Il mondo circense dal Papa, la carezza di Francesco alla tigre


Papa Francesco come il Poverello di Assisi. Nel corso del Giubileo dedicato allo spettacolo viaggiante al Pontefice, nell'Aula Paolo VI, viene portata anche una tigre. Bergoglio, per nulla intimorito, si avvicina all'animale e lo accarezza.

L'incoraggiamento del Papa è ad essere sempre "accoglienti con i poveri e i bisognosi. Seminate bellezza e allegria - li sprona il Pontefice - in un mondo cupo e triste".

Nel Giubileo dedicato alla Misericordia, dice Francesco, "non poteva mancare questo appuntamento. Voi avete una speciale risorsa: con i vostri continui spostamenti, potete portare a tutti l’amore di Dio, il suo abbraccio e la sua misericordia. Potete essere comunità cristiana itinerante, testimoni di Cristo che è sempre in cammino per incontrare anche i più lontani. Mi congratulo con voi perché, in questo Anno Santo, avete aperto i vostri spettacoli ai più bisognosi, ai poveri e ai senza tetto, ai carcerati, ai ragazzi disagiati".

Lo spettacolo viaggiante come luogo di aggregazione, osserva il Pontefice: "Vi incoraggio ad essere sempre accoglienti verso i piccoli e i bisognosi; ad offrire parole e gesti di consolazione a chi è chiuso in sé stesso".

I circensi si esibiscono poi per papa Francesco. Nell'Aula Paolo VI, davanti ad un Bergoglio divertito, acrobati e personaggi dello spettacolo viaggiante hanno dato vita ad uno spettacolo per il Pontefice.

Si celebra il Giubileo dedicato al circo e tanti artisti - in settemila in Vaticano - accompagnati dal cardinale Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti, hanno dato vita ad uno spettacolo.



16/06/2016