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Il Circo Orfei risponde a don Antoniazzi con uno spettacolo gratuito per i più poveri

Il prete rifiuta di affittare il terreno per il tendone e il circo, pochi metri più in là, propone uno spettacolo gratuito per i poveri. E' così che il "David Orfei" risponde a don Gianni Antoniazzi che, dopo l'acquisto da parte della Fondazione Carpinetum dell'area della rotonda della Decathlon, ha deciso (insieme al consiglio della parrocchia di Carpenedo) di non affittarla al circo con gli animali.
Per il tendone è stato quindi trovato posto alle spalle del Mediaworld e da oggi ricominciano gli spettacoli, che andranno avanti fino a lunedì 8 ottobre.
"L'area è un pò più stretta, spiega Larry Rossante, direttore artistico del Circo David Orfei, ma riusciamo comunque a presentare uno spettacolo di qualità, più ricco che mai".
E alla presa di posizione della parrocchia risponde citando il Papa:"Dimenticano che il circo, come ha ribadito Papa Francesco, è portatore di gioia. Proprio il pontefice, insieme ad alcuni dei nostri circhi, a Roma ha organizzato uno spettacolo per i più poveri delle parrocchie:" E l'iniziativa sarà ripetuta qui a Mestre: "Invitiamo ufficialmente le associazioni che lavorano con le persone meno abbienti a rivolgersi a noi, aggiunge Rossante. Per lunedì o giovedì prossimo, a seconda delle loro preferenze offriremo uno spettacolo gratuito, un momento di divertimento, alle persone più povere. L'invito è chiaramente rivolto anche a don Gianni Antoniazzi". Il numero da contattare è 348/5111691.
Il circo è sempre stato in regola: paga l'affitto dell'area, si sottopone all'ispezioni dell' Ulss sullo stato di salute degli animali e sopporta in silenzio le incursioni degli animalisti, che anche quest'anno sono tornati a farsi vivi e oggi si presenteranno di nuovo lì a protestare. "Nei giorni scorsi una ragazza ha strappato le nostre locandine, commenta Rossante. I nostri animali sono curati e amati, stanno bene, sono i nostri compagni di vita. In ogni città ci sono i controlli sanitari".
A Mestre sono arrivate zebre, cavalli, tigri, lama, pony e la mascotte, che è la giraffa. "Lo spettacolo di quest'anno è speciale, perchè portiamo a Mestre i vincitori dei principali festival del mondo: un numero con 10 cavalli arabi che ha vinto il Festival del Circo di Mosca, poi acrobati, giocolieri, clown e un llanciatore di coltelli che è stato protagonista a Tu Si Que Vales".
La prima settimana si potra vedere anche il gruppo di sette tigri (tra le quali una bianca) con il domatore Bruno Togni poi atteso a Roma per un evento internazionale. Gli animalisti però non mollano:questa sera faranno un nuovo presidio a Mestre, a cui anche il Movimento 5 Stelle di Venezia ha annunciato la sua partecipazione.