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Circo Rony Roller: “Basta con l’ipocrisia animalista: i nostri animali vivono bene e senza stress"

La replica del Circo Rony Roller alle dichiarazioni del gruppo animalista La Foresta che avanza

Infernetto – Riceviamo e pubblichiamo da ingegner Arnaldo Raglio del Circo Rony Roller che replica al comunicato del gruppo animalista La Foresta che avanza di Casapound:

“L'ipocrisia animalista. In ogni città l'intera economia ruota intorno allo sfruttamento animale. Macellerie, pescherie, ristoranti , negozi di abbigliamento e scarpe in pelle. Bar ( il latte dei cappuccini ) farmacie ( farmaci testati su animali) pizzerie ( mozzarelle) parrucchieri, centri estetici, profumerie. Che vendono e usano anche prodotti testati sugli animali. Supermercati, che vendono carne e pesce, latte.ecc ecc. Poi ci sono i negozi che vendono animali. Ora arriviamo agli animali cosiddetti domestici.

È dico cosiddetti perché non ho mai sentito dire ad un cane che preferisce essere portato al guinzaglio invece di vivere secondo natura in branco liberi in qualche campagna. Dicevo. In ogni città ci sono gatti castrati che vivono in appartamento, uccelli in gabbia, tartarughe in terrari. Pesci in acquari, cani che escono di casa solo la domenica Mattina al guinzaglio. Poi coniglietti , criceti, tartarughe marine ecc ecc tutti animali che vivono la loro esistenza in ambienti non compatibili con la loro natura. Poi un bel giorno arriva il circo in città è c'è sempre il solito ipocrita che o per ignoranza o per fini politici grida allo scandalo per gli animali che vivono con noi al circo.

A questa categoria di gente in ogni caso va il mio totale disprezzo. Perché se sono ignoranti non possono autodefinirsi animalisti. Sennò saprebbero bene che ogni specie animale prova sentimenti di affetto per chi lo ama , anche il leone prova affetto per chi lo ha cresciuto e amato. I nostri animali ci amano come noi amiamo loro. È la loro vita nei recinti è l'equivalente della vita dei cani e gatti in casa. Che non è il loro habitat naturale, ma ci vivono bene e senza stress. Stendiamo un velo pietoso sulla categoria del politichetti di turno che attaccano il circo con gli animali per ottenere visibilità .

Poi ci sono le vecchie vergini gattare,poi le associazioni animaliste che tanto urlano allo scandalo, mentre contano i soldi che ricevono da comuni, regioni, e gestioni di canili.e donazioni del 5×1000 Alcune di loro arrivano a movimentare 30 milioni di euro all'anno. Con i loro tesserati forniscono un bacino di voti durante le elezioni politiche di vario tipo che non avete idea. Ma la cosa più squallida che a volte ci capita è quando i cosiddetti animalisti agiscono nell'ombra, vengono di notte al circo per commettere atti vandalici e dispreggiativi verso di noi.

È purtroppo qui ad infernetto è capitato. Questi atti fanno male alla reputazione della città. Voi cari ignoti con questi comportamenti non danneggiate noi. Ma danneggiate i vostri concittadini, che sappiamo essere persone per bene”.