Arriva a Roma l’American Circus, il più grande circo del mondo a 3 piste

A Viale Tor di Quinto un grande show per i 250 anni del circo equestre con artisti laureati nei più importanti festival internazionali, spericolati acrobati, talentuosi addestratori, maestri del brivido, giocolieri di varie specialità e il più grande gruppo di elefanti al mondo presente in un circo

Arriva a Roma l’American Circus, il più grande circo del mondo a 3 piste, 2 treni speciali, 100 automezzi, un tendone da 2000 metri quadri e 2000 posti a sedere, 3 piste, 2 ore di spettacolo con 50 artisti provenienti da Mongolia, Portogallo, Repubblica Ceca, Bulgaria, Russia e Italia. Dal 25 dicembre.

Dopo il Cirque du Soleil torna un grande show in Viale Tor di Quinto! Si tratta dell’American Circus della famiglia Togni, l’unico circo del mondo a 3 piste, una città viaggiante composta da 50 animali di 4 specie diverse e oltre 100 persone, tra artisti, tecnici e personale specializzato nell’installazione dell’enorme chapiteau, una tensostruttura di duemila metri quadrati che ospita 2000 posti a sedere e per il cui montaggio sono necessari quattro giorni di lavoro. Dal 25 dicembre il Circo Americano sarà presente nella Capitale in Viale Tor di Quinto (Lato Flaminio Real, Poligono)

“Sin dalla sua fondazione nel lontano 1963 il Circo Americano è tornato con regolarità nella Capitale – spiegano Flavio e Daniele Togni, titolari dello storico complesso – agendo sulle aree più storiche della città: Viale Tiziano, Piazzale Clodio, Conca d’Oro, Via Cristoforo Colombo e persino a Villa Borghese in occasione dell’Estate Romana del 1982. Quest’anno il ritorno nella Capitale coincide con il ritorno del Circo da Viale Tor di Quinto, zona da cui mancava il circo da tanto tempo. La famiglia Togni è attiva dal 1880, ha superato guerre e occupazioni, ha ospitato sotto i propri tendoni capi di stato, ha fatto visita a tutti i Pontefici, attraversato l’Oceano con al seguito cavalli ed elefanti. Abbiam fatto tournée in tutto il mondo, ci siamo esibiti di fronte alla Casa Bianca e abbiamo montato il nostro gigantesco chapiteau sulla Piazza Rossa, aiutati dai soldati dell’Armata Rossa, organizzato e ospitato la tournée di Zerolandia, il tour del 1979 sotto tendone di Renato Zero. Quest’anno ricorrono i 55 anni di attività dell’American Circus e siamo felici di festeggiare questa importante ricorrenza con i Romani che da sempre attendono con impazienza il nostro ritorno nella Capitale”.

GRANDI STAR LAUREATE NEI PIU’ IMPORTANTI FESTIVAL

Il nuovo spettacolo propone un caleidoscopio di attrazioni internazionali, parate, animali da quattro continenti, giocolieri, acrobati dal talento multiforme, esilaranti clown, professionisti del brivido e artisti premiati al Festival del Circo di Monte Carlo e all’International Circus Festival of Italy. Tra questi Flavio Togni, l’artista più premiato nel Principato di Monaco che grazie al rapporto instaurato con i suoi animali, ha ricevuto dalle mani della Principi l’Oscar del Circo, l’ambito Clown d’Oro e tre Clown d’Argento. Flavio Togni, che nella sua carriera ha addestrato oltre 500 animali (tra elefanti, cavalli e tigri) proporrà il più grande gruppo di elefanti presente in un circo in tutto mondo: sette magnifici esemplari di elefante indiano: un colpo d’occhio straordinario che toglie il fiato ed emoziona. Flavio sarà inoltre protagonista di uno spettacolare carosello equestre sulle tre piste, insieme a Daniele e Cristina Togni. A Cristina, bella amazzone della famiglia Togni, l’onore del numero centrale con un pregevole numero di cavalli in libertà. L’intera famiglia Togni è reduce dall’International Circus Festival of Italy a Latina dove si è aggiudicata l’Oro con i suoi numeri di tigri, cavalli e trapezio. Oltre a una pioggia di premi speciali e inviti a partecipare alle prossime edizioni dei festival di Mosca e Monte Carlo.

3 PISTE DI GIOCOLIERI

Sulle tre piste assisteremo, inoltre, a un confronto tra tre diverse tecniche di giocoleria, affidate ad altrettanti maestri di questa specialità: Alessandro Togni giocoliere in equilibrio sulla sella di un cavallo, Bruno Togni esponente della cosiddetta giocoleria “in bouncing” (ossia con le palline che rimbalzano su una pedana anziché essere lanciate in aria) e Sonny Caveagna esponente della giocoleria più tradizionale, protagonista di una performance spettacolare con cerchi e clave. Tre stili e tecniche differenti che creano un dialogo tra le varie anime della giocoleria.

BRIVIDO E POESIA

Il brivido è una componente essenziale dell’arte circense ed uno dei momenti più attesi dello show è la spettacolare performance alla ruota della morte del Duo Kovatchevi, spericolati acrobati, amanti del rischio, in grado di compiere straordinarie evoluzioni senza alcuna protezione, su un’imponente pendolo che ruota a velocità sostenuta. Momento clou dello show, la serie di salti mortali all’esterno della ruota in rotazione. Rimarremo col fiato sospeso grazie all’equilibrista Paolo Kaiser, protagonista di una rara performance al rullo oscillante: su una tavola in equilibrio su di un rullo, eseguirà l’evoluzione più spericolata: un salto mortale che lo ha portato a esibirsi anche al Festival di Monte Carlo. Altrettanto sorprendente e affascinante la contorsionista mongola che conclude lo show con una performance che si è fatta applaudire negli spettacoli del canadese Cirque du Soleil, inserita all’interno di un quadro finale con evoluzioni ai tessuti, giochi acquatici e danzatrici del corpo di ballo nella grande arena derivante dall’unione delle tre piste.

250 ANNI DI CIRCO EQUESTRE

Quest’anno ricorrono i 250 anni dalla nascita del circo equestre per mano del sergente britannico Philip Astley che nel 1768 diede vita a Londra ai primi spettacoli di circo moderno. In omaggio a questa tradizione bicentenaria la famiglia Togni, nota in tutto il modo per le proprie produzioni equestri, proporrà un ricco campionario di esibizioni tra cui l’alta scuola di equitazione dei Togni Junior (impreziosita dalla magica apparizione di Ilaria in sella al suo destriero, con indosso un sontuoso abito di luci) e la cavalleria in libertà su tre piste, quadri di grande spettacolarità che rivelano la straordinaria confidenza tra uomo e animale. La dimostrazione più eloquente in tal senso ci viene fornita da Bruno Togni che a soli 22 anni debutta ufficialmente a con un maestoso gruppo composto da sette tigri del bengala (di cui una dal manto bianco) nate in casa Togni e cresciute nella propria carovana e addestrate amorevolmente da lui stesso. Un artista giovanissimo che nonostante l’età dimostra già tutta la sicurezza, il carisma e il talento del padre Flavio, suo maestro ed esempio. Il grande successo riscosso dalla quinta generazione della Famiglia Togni al recente Circus Festival of Italy (Latina, ottobre 2018) dove si è aggiudicata l’Oro ossia il primo premio, testimonia la qualità del lavoro proposto da questa famiglia che da 140 anni scrive la storia del circo affermando in tutto il mondo il marchio di famiglia come garanzia di qualità e made in Italy, sia nell’addestramento degli animali che nelle discipline aeree e acrobatiche.

NEW GENERATION

Il circo conserva e tutela un corpus di tecniche e discipline che vengono insegnate nelle accademie, ma soprattutto trasmesse per via ereditaria di generazione in generazione. In pista assisteremo alla presenza di tre generazioni della famiglia Togni. Tra i più giovani Claudio ed Enis, eccentrici saltatori al trampolino elastico, Adriana e Ilaria acrobate dell’aria al cerchio aereo. Le risate sono garantite da Joy Costa, giovane clown portoghese reduce da una fortunata tournée nei paesi dell’Est in grado anche di coinvolgere oltre che divertire il pubblico.

Biglietti, da 10 a 40 € a seconda degli ordini di posto, in vendita alla biglietteria del Circo a partire dalle 15.30. Dal 25 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni spettacoli ore 17.00 e 21.00. Il 31 dicembre alle 21.30 Veglione di Capodanno al Circo Americano; lo spettacolo sarà seguito dal coundown con gli artisti, poi brindisi con panettone e spumante, balli e danze in pista col deejay fino a notte. Dal 7 gennaio spettacoli alle 17.30 dal lunedì al giovedì; venerdì ore 17.30 e 21.00; sabato e domenica ore 16.00 e 19.00; martedì riposo settimanale. Informazioni www.americancircus.it