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Gioia, risate ed emozioni con le piú grandi attrazioni al mondo al Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo

Per 10 giorni, sotto il tendone di Fontvieille si assiste a performance sorprendenti. Acrobati, ammaestratori, trapezisti, clown

Il Festival Internazionale di Monte-Carlo premia i più grandi artisti circensi del panorama mondiale. Il riconoscimento più prestigioso è senza dubbio il «Clown d’Oro»,  autentica consacrazione nell’universo delle arti circensi che negli anni è stato attribuito a grandi nomi del circo come Anatoliy Zalevskiy, la troupe nazionale acrobatica di Pechino,  la famiglia Caselly e Alexis Grüss.

Nelle prime edizioni del festival  gli unici premi erano i clown d’oro e d’argento. Nel 1988, durante lo svolgimento della 13a edizione, Claude Lelouche gira le scene circensi del suo lungometraggio dal titolo Una vita non basta, con la famiglia Gruss davanti alla telecamera (fonti: titoli di testa e making-of).

Nel 2002, la rilevanza e la qualità dei numeri presentati hanno portato all’istituzione del clown di bronzo. Nel 2008 è stata introdotta la pubblicazione dei premi speciali e nel 2015 è stato creato un palmarès new generation.

Oggi l’artefice della manifestazione creata nel 1974 dal Principe Ranieri III è S.A.S. la Principessa Stéphanie di Monaco che è coinvolta nell’ideazione e nell’organizzazione degli spettacoli con il compito di vigilare sul rispetto delle tradizioni circensi, selezionare i migliori numeri internazionali e contribuire con la sua professionalità alla regia complessiva del Festival.

Appassionata di circo fin da bambina, S.A.S. la Principessa Stéphanie porta avanti tutto l’anno questo impegno finalizzato alla valorizzazione di tutte le arti circensi, come dimostra il suo coinvolgimento nella creazione della Federazione Mondiale del Circo, che ha sede nel Principato di Monaco, e di cui, com’era logico prevedere, S.A.S. la Principessa Stéphanie riveste la carica di Presidente onorario.