Breaking News

Animali nei circhi: la situazione ad oggi

Condividiamo questo articolo pubblicato oggi da "Circo.it"


Ritengo doveroso e utile circostanziare la situazione sulla iniziativa legislativa in tema di animali nei circhi in gestazione, anche al fine di chiarire definitivamente quanto sino adesso intervenuto.
Come noto, il governo non ha esercitato entro il termine del 27 dicembre scorso la delega contemplata nella Legge 175/2017 meglio conosciuta come Codice dello Spettacolo.
Il Consiglio dei ministri nella seduta del 12 dicembre 2018 ha distintamente licenziato il decreto legge sulla semplificazione, che non tratta in alcun modo di circo, approvato la scorsa settimana previa posizione della questione di fiducia da parte del governo, dalla Camera dei deputati, e varato in bianco (circostanza da un punto di vista costituzionale singolare) un disegno di legge che tratta le più diverse materie e che nei confronti del circo si esprime in bozza alla data di oggi come segue:
“riordino delle disposizioni relative al settore delle attività circensi e revisione delle stesse al fine di assicurare il definitivo superamento dell’utilizzo degli animali”. (art. 10, comma 5, g)

Tutto ciò premesso, attesa la radicale negatività per il circo della inaudita norma in questione, sto attivando per tutto quanto a me possibile le iniziative di contrasto. Ricordo che il Ddl delega per pervenire ad effettiva efficacia deve essere approvato dai due rami del Parlamento una volta passato al vaglio di numerose Commissioni, tra cui la 7° (che si occupa di scuola, cultura e spettacolo), e deve essere concretato effettivamente con l’emanazione di successivi decreti legge.

Io, molto consapevole della modestia delle mie spalle, farò la mia parte irriducibilmente fino in fondo.
Tutti voi, pienamente consapevoli, a questo punto, della situazione, adoperatevi in ogni modo possiate (per esempio sensibilizzando vostri amici impegnati nella politica) affinché ancora una volta il circo italiano superi detta battaglia che prima ancora di interesse economico costituisce petizione di giustizia e di libertà.
Molto probabilmente, al fine di fornire a chi lo desidera nei fatti, un’informazione corretta e dettagliata, sarà organizzata a Roma una assemblea aperta.

Antonio Buccioni
Presidente Ente Nazionale Circhi