Il Circo di Moira Orfei è a Caserta: un incantesimo che si rinnova; intervista a Stefano Orfei

Caserta – In questi giorni la carovana del Circo di Moira Orfei è giunta nella nostra città e si tratterrà fino all’11 marzo a San Nic...


Caserta – In questi giorni la carovana del Circo di Moira Orfei è giunta nella nostra città e si tratterrà fino all’11 marzo a San Nicola la Strada in Via Pertini per allietare grandi e piccini con il suo mirabolante spettacolo “Stefano Orfei presenta Moira”.

Abbiamo pensato di recarci alla “cittadella” del Circo Moira Orfei per renderci conto dal vivo cosa rappresenti ancora questo incantato mondo. In attesa di fare la nostra chiacchierata con Stefano Orfei, abbiamo avuto modo di cogliere le espressioni degli spettatori che uscivano dal grande tendone, al termine dello spettacolo. In molti di quei volti, specialmente dei più piccoli, cogliamo la luce della meraviglia, lo stupore e il candore dell’innocenza a cui non siamo più abituati. Mentre ci soffermiamo su queste riflessioni veniamo chiamati da Giorgio, il presentatore dello spettacolo: “Prego, venite, Stefano vi aspetta".

Stefano Orfei Nones, figlio della Regina del Circo Moira Orfei e del mitico domatore Walter Nones, ci riceve in una accogliente roulotte adibita ad ufficio. Ha appena terminato lo spettacolo, quindi indossa ancora il costume da domatore. Basterebbe già questo per esaltarci, ma di più fa l’emozione di  trovarsi al cospetto del discendente della mitica famiglia Orfei che ha fatto la storia del circo. Stefano, percependo il nostro imbarazzo ci accoglie con un ammaliante sorriso, mettendoci subito a nostro agio e predisponendoci a porre le nostre domande.


Sig. Stefano quanto conta chiamarsi “Orfei”?

Il nome “Orfei” conta tanto, infatti tanti circhi lo utilizzano impropriamente ma, fatta eccezione per un paio di loro, gli altri nulla hanno a che vedere con la famiglia Orfei.  Il vero Circo Orfei è “Moira”, che per antonomasia è il Circo Orfei. Non a caso il nostro spettacolo si intitola “Stefano Orfei presenta Moira”.

Quali numeri riscuotono più successo fra il pubblico?

Nonostante tutto il rumore fatto dagli animalisti, i numeri più amati dal pubblico restano sempre quelli eseguiti con gli animali. I numeri con i cavalli, quelli con gli animali esotici, il numero che faccio io con il gruppo misto di belve (leoni e tigri), per non parlare del numero con l’elefante eseguito da mio figlio.

Le contestazioni degli animalisti vi procurano o vi hanno procurato problemi?

“Problemi“ è una parola grossa, diciamo che c’è sempre qualcuno che protesta, specialmente sui social network. Comunque, non abbiamo avuto nessuna protesta eclatante. Tuttavia, noi del Circo Moira Orfei siamo in regola, manteniamo gli animali in spazi sufficienti per farli vivere adeguatamente, in accordo con le regole internazionali sancite dal WWF. Inoltre, in ogni piazza dove ci fermiamo per gli spettacoli riceviamo regolari controlli dai veterinari delle Asl locali e della Guardia Forestale e risulta sempre tutto in regola.

Il circo è una macchina perfetta,  ha bisogno di tante persone affinché tutto funzioni bene …

Il circo possiamo considerarlo a tutti gli effetti un’azienda:  nel nostro circo, fra artisti, tecnici, meccanici, falegnami, ecc.. vi lavorano circa 70 persone. Pensi che abbiamo anche un’officina adeguatamente attrezzata per fare una costante manutenzione ai nostri 40 autotreni  con cui giriamo l’Italia. Tutti sono chiamati a contribuire al buon funzionamento di questa “colossale impresa”. Al circo nulla può essere affidato al caso.

Il Circo da sempre è visto come uno spettacolo particolarmente rivolto ai più piccoli, lei mi conferma che il vostro pubblico più affezionato è composto da bambini?

In questo la devo contraddire in quanto il nostro pubblico è molto variegato: naturalmente la maggior parte è composto da famiglie con i bambini piccoli ma ci sono anche tanti gruppi di giovani che vengono con entusiasmo ad assistere ai nostri spettacoli.  Nonostante viviamo in un mondo tecnologico, oramai invaso dai social, il circo resta uno spettacolo che ha ancora il suo appeal:  assistere ad uno spettacolo dal vivo regala un’emozione unica  che nessuna tecnologia potrà mai eguagliare. 

Per realizzare i vostri spettacoli vi affidate più alla tradizione o cercate sempre qualcosa di nuovo?

La tradizione è più strettamente legata ai numeri svolti con gli animali, ma anche in quel caso si cerca di realizzare sempre nuove attrazioni, cercando il più possibile di stare al passo con i tempi. Negli altri numeri cerchiamo sempre quel quid che riesca a stupire il pubblico: è una ricerca continua.

Desidera dire qualcosa ai nostri lettori?

Venite ad emozionarvi con il nostro spettacolo. Siamo stati a Napoli e abbiamo riscosso un grande successo di pubblico, che ci auspichiamo di replicare anche qui. Torniamo a Caserta dopo un anno e mezzo con uno spettacolo tutto nuovo che, vi assicuro, vale la pena di assistere. Vi aspetto tutti, grandi e piccini!

Stefano Orfei

Il figlio di Moira e di Walter Nones è considerato uno dei più grandi ammaestratori italiani della sua generazione e una delle nuove stelle del circo internazionale. Ha bruciato le tappe in ogni momento della propria luminosa carriera. Enfant prodige quando da bambino calcava le piste del circo materno per esibirsi con disinvoltura in complessi numeri acrobatici. Golden boy della pista, quando adolescente mostrava il suo talento al mondo distinguendosi in numerose discipline (trampolino, trapezio) ma cominciando a concentrarsi sull’ammaestramento di animali.


Ed infine vero e proprio Recordman del Circo. Stefano è infatti, fra tutti, l’artista ad avere conquistato trofei al prestigioso Festival del Circo di Monte Carlo con il maggior numero di animali ammaestrati. Nell’arco di una prestigiosa frequentazione della rassegna durata già venti anni (e destinata a proseguire), Stefano ha vinto il Clown d’Argento con cavalli, animali esotici e tigri!

Da anni occupa un ruolo di primissimo piano nell’impresa fondata dai suoi genitori, ed assieme a loro si occupa di strategie aziendali, impostazioni di progetti artistici e di tutte le numerose attività che comportano il ruolo di Co-direttore di un circo di questa stazza. Per non parlare delle attività “extra calcistiche”. Al Festival di Monte Carlo (dove è stato invitato anche in giuria) è di casa ed assieme al Principe Alberto ha inaugurato la divertente tradizione della partita di calcio (con scopi benefici) fra una selezione di artisti circensi ed una di amici del Principe.

Spesso inoltre è invitato a prendere parte con dei divertenti cammei a film, fiction, programmi televisivi e quanto altro. Dove dimostra anche lì la sua autorevolezza. Sino ad essere nominato Direttore della Scuola di Circo per VIP di Reality Circus, dove ha incontrato Brigitta Boccoli che è poi diventata sua moglie.

Di Angelo Giaquinto

Related

STAMPA 3685831474725285563

ACQUISTA LE T-SHIRT!

ACQUISTA LE T-SHIRT!
Sostieni la tua Passione per il Circo. Acquista ora l'esclusiva maglietta

DOV'E' IL CIRCO? SCOPRILO SUBITO

POPOLARI QUESTA SETTIMANA

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO! ISCRIVITI

ACQUISTA LE T-SHIRT!

ACQUISTA LE T-SHIRT!
Sostieni la tua Passione per il Circo. Acquista ora l'esclusiva maglietta
item