FAMIGLIA DI ARTISTI INTERNAZIONALI, OFFESA DA UN SITO DI TAURIANOVA

E’ proprio il caso di evocare le famose frasi del mitico presidente del Napoli Aurelio De Laurentis quando in un momento particolare di d...


E’ proprio il caso di evocare le famose frasi del mitico presidente del Napoli Aurelio De Laurentis quando in un momento particolare di difficoltà del Napoli disse ai napoletani: “qui sembra che tutto va bene, che tutto è un paradiso e che solo il Napoli crea difficoltà".
La stessa cosa è successa a Taurianova, che dopo ben 17 giorni che il Circo di Lidia Togni di Davide Canestrelli è andato via dalla città, dopo aver presentato i suoi spettacoli e dopo aver avuto grande accoglienza ed entusiasmo dai cittadini, si è visto proporre un articolo di un sito locale, dove viene apostrofato di “sporcaccioni d’importazione“.
“Qui tutto va bene, tutto è un paradiso, solo il Circo Togni ha creato problemi a Taurianova “, ebbene la direzione del circo aveva pagato i tributi, e dopo essersi messo d’accordo con l’assessore preposto per lo smaltimento dei rifiuti aveva lasciato i sacchi ben chiusi e sistemati sul marciapiede, contenenti i residui quotidiani delle famiglia al seguito del circo.
Nonostante ciò prima di andare via informavano l’assessore locale del tutto e dopo aver conferma che tutto era stato eseguito nei minimi dettagli venivano apostrofati dopo ben 17 giorni, di sporcaccioni d’importazione da un sito locale.
La direzione recatasi immediatamente al Comune, dopo  i vari controlli ha ricevuto le scuse del Sindaco e dall’assessore preposto, questo serve a far capire il vergognoso attacco mediatico alla famiglia Togni-Canestrelli ed indirettamente anche all’amministrazione locale.
La direzione tutta, ringrazia il sindaco, l’assessore, il Comando Polizia Municipale e tutta la cittadinanza.
Una città che ha tanto bisogno di aiuti, di trasparenza, di imparzialità, che ha tante problematiche, non la si può aiutare con queste ipocrisie, con attacchi indecorosi verso chi non ha colpa.
E’ proprio il caso di dire che i panni sporchi si dovrebbero  lavare in famiglia.
Prima di esprimere considerazioni scellerate che fanno molto male a tante famiglie che fanno sacrifici enormi, sarebbe certamente più dignitoso documentarsi, ma documentarsi con vera saggezza.
Taurianova è una splendida città, non merita questi sciacallaggi.
Questa gente che fa tanti sacrifici, che dà gioia a tante famiglie e bambini non merita di essere cosi offesa immeritatamente a tavolino.
Questa è gente di fama internazionale.Grazie sindaco, grazie assessore per le vostre scuse formulateci in tal senso.

CLEMENTE CORVO



Riportiamo di seguito i vari articoli, con le varie risposte della direzione, evidenziando che l’ultima replica inviata dal circo togni non è stata pubblicata in quanto la direzione del sito locale si è addirittura offesa.

Taurianova e gli “sporcaccioni” d’importazione
La salvaguardia e il rispetto per l’ambiente deve essere condizione fondamentale per chiunque, nessuno escluso. Sporcare non è degno di un paese civile né fa parte di una cultura del rispetto sociale. Sembrerà una banalità, ma purtroppo ci ritroviamo ancora per un’irriguardosa carenza educativa, ricorrere puntualmente alla denuncia sociale per la sensibilizzazione del problema affinché venga risolto.
Nei pressi del Viale della Pace, in un terreno privato, oltre venti giorni fa c’è stato un circo che ha sostato in quella zona per alcuni giorni, dove erano presenti persone e animali. Ovviamente ognuno con i propri bisogni e le proprie esigenze. Dopo i giorni degli spettacoli, se ne sono andati e hanno lasciato cumuli di rifiuti dentro qualche decina di sacchetti neri (tra le altre cose, in questa città vietati da un bel po’. Oltre al rispetto dell’ambiente, dovrebbe esserci anche il rispetto delle regole nei luoghi di ospitalità). Tali sacchetti sono accantonati in un marciapiede antistante al luogo dove era posizionato il circo. Nessuna polemica con “l’inadempienza” o la “dimenticanza” di chi doveva pulire e non l’ha ancora fatto, quei sacchetti sono ben in vista e alla portata di tutti, difficile non accorgersene, visto che alcuni stanno invadendo la carreggiata stradale. E da giorni sono segnalati nei social con giusta indignazione. E visto che nei pressi c’è anche una scuola frequentata da bambini, la cosa è alquanto problematica, non fosse altro per l’odore nauseabondo che in questi giorni si sta avvertendo, e visti i primi caldi è più intenso.
Sicuramente chi di competenza (amministrativa), andrà subito a rimuoverli già da domani mattina, non ci sono dubbi, per portarli nell’isola ecologica. Azione tra l’altro che doveva essere eseguita, categoricamente (ed educatamente), dai responsabili del circo, ma ahimè, “maleducatamente” non l’hanno fatto, lasciando sporco quel luogo che li aveva ospitati.
Il rispetto dell’ambiente va pari passo con le regole, dove chi perpetra omissioni dovrebbe essere sanzionato, senza alcuna esitazione. E sarebbe opportuno, prima della rimozione dei sacchi, che la polizia municipale redigesse un rapporto per poi fare una sanzione (anche molto pesante). Così come viene fatta a qualsiasi cittadino, quando non rispetta le regole, pure ai responsabili del circo, autori di quell’azione “sporcacciona”.
È cosa buona e giusta, punire chi trasgredisce le regole specie se chi lo fa, è ospite.

“Sporcaccioni d’importazione”, dura replica del Circo Togni
Leggo con stupore il vostro articolo che ci dà degli “sporcaccioni”. Ma desidero ricostruire i fatti: nelle settimane passate il circo ha sostato a Taurianova per cinque giorni e le famiglie al seguito producono rifiuti. Desidero specificare che i rifiuti animali del circo vengono trattati con aziende specializzate e nulla è contenuto in quei sacchi lasciati in attesa di smaltimento. Ho personalmente chiamato l’ufficio ecologia per sei giorni consecutivi, la Polizia Municipale (che mi ha riferito di non occuparsi del settore), l’ufficio ecologia, anch’esso esasperato dalla mancanza di servizio raccolta, mi chiede di chiamare il responsabile e cosi ho fatto.
Mi risponde una persona che mi invita a portare gli stessi all’isola ecologica e che lui non effettuava il servizio “li porti con i suoi mezzi” questo mi dice. A tale arrogante risposta non capisco perché lo stesso venga pagato, se i rifiuti li devo portare io non avendo un mezzo autorizzato. Richiamo l’ufficio ecologia e segnalo il problema, come pure ad un componente dell’amministrazione Comunale, mi viene segnalato che essendo su terreno privato gli stessi operatori non sono autorizzati all’accesso e, dunque, anche per rispetto al proprietario del terreno di spostarli nel marciapiede di fronte su area pubblica e che loro avrebbero provveduto con i camion e gli operatori.
Se ciò non è avvenuto non è dunque colpa degli “sporcaccioni d’importazione” ma sicuramente dei “nullafacenti del posto”. In qualunque Comune d’Italia mandano l’ultimo giorno un camioncino per smaltire il tutto, ma a Taurianova questo non è stato possibile, per inadempienza dell’operatore responsabile avvisato piu’ volte e che non aveva voglia di lavorare. Il circo non c’entra nulla, le famiglie si sono comportate come da indicazioni nel rispetto di tutti, come ogni cittadino dovrebbe fare nella propria città, e noi ci sentiamo cittadini di ogni città che visitiamo.
Francesco Merrina, responsabile delle carovane del circo Togni

Taurianova, dagli “sporcaccioni” alla pulizia è stato un attimo
Con “forte e vibrante soddisfazione”, constatiamo che quel cumulo di sacchi neri della spazzatura, lasciata lì dai circensi (che erano andati via il 9 aprile u.s.), è stata rimossa e contestualmente ripristinata la pulizia dei luoghi dopo “soli” 17 giorni. E non è giustificabile il fatto che nessuno non ne sapesse nulla né che non si fossero accorti di quella “discarica” vergognosa. Veli pietosi…
Stamani abbiamo anche letto, dopo il nostro pezzo di ieri in merito agli “sporcaccioni”, quello del responsabile delle carovane del circo Togni Francesco Merrina. Lo abbiamo letto con attenzione e soprattutto impegno nella lettura in essere, anche per cercare di capire (soprattutto capire). Diciamo che non è stato morbido o diplomatico come si dovrebbe essere in questi casi, ma è andato giù di pesante. Ovviamente per quanto concerne alcuni termini utilizzati, ci dissociamo, tranne che per lo “stupore” nel leggerci perché è una condizione che ci accomuna pienamente, in quanto ricambiata.
Nella (sua) ricostruzione dei fatti, il responsabile Merrina asserisce quello che la scienza già conosce da tempo, che sia animali che uomini producono rifiuti (sic!). E che i rifiuti animali vengono “trattati con aziende specializzate”. Ma lo stesso continua asserendo, questo è importante, che la Polizia Municipale non si occupa del settore e che l’ufficio ecologia è “esasperato” per la “mancanza di servizio raccolta”. Fino ad arrivare a una non specificata persona (così come del suo sesso), che lo “invitava” a portare i rifiuti presso l’isola ecologica in quanto “non effettuava il servizio”. Quest’ultima persona non era “esasperata”, ma “arrogante”, già un passo avanti l’abbiamo fatto, ma ahimè sembra non meritarsi lo stipendio. Ma c’è pure un componente dell’Amministrazione Comunale, eh no, poteva passarla liscia? Anche in questo caso non si specifica né nome né sesso, dove gli viene “segnalato che essendo su terreno privato gli stessi operatori non sono autorizzati all’accesso e, dunque, anche per rispetto al proprietario del terreno di spostarli nel marciapiede di fronte su area pubblica e che loro avrebbero provveduto con i camion e gli operatori”. Equazione “rispetto” e “spostamento”, equivale, sporcare altrove.  Morale della liaison è che la colpa non è degli “sporcaccioni”, ma dei “nullafacenti del posto”(e mi ci metto pure io che ho scritto il pezzo). E così il circo Togni è arrivato a Taurianova a darci lezioni di moralità sociale, buona amministrazione e salvaguardia dell’ambiente. Ci sono i “nullafacenti”, gli stipendi buttati al vento, poi “operatori inadempienti” e vagabondi. E ancora, Polizia Municipale “ponziopilatesca” e Amministrazione “complice” di tutto questo. E che il “circo non c’entra nulla”, in quanto “le famiglie si sono comportate come da indicazioni nel rispetto di tutti, come ogni cittadino dovrebbe fare nella propria città, e noi ci sentiamo cittadini di ogni città che visitiamo”.
Per il resto, quella zona è stata pulita e bonificata (e questa è la cosa più importante). Quegli orrendi sacchetti neri (vietati) non ci sono più né l’odore nauseabondo che aveva invaso un’intera zona. Tutto questo è stato possibile grazie agli operatori che noi non consideriamo “nullafacenti”, alla Polizia Municipale che si è recata stamani sul posto per alcuni rilievi, agli uffici preposti e infine, all’Amministrazione Comunale che ha consentito la risoluzione in tempi celeri dopo la nostra segnalazione/denuncia. Di chi sia la colpa non ci interessa,  ma il rispetto per l’ambiente sì, quello ci interessa. Il resto è noia, compresi i “leoni da tastiera” che nei social hanno il ruggito (vergognoso) di una pecora!

Risposta non pubblicata dal giornale
Sembra proprio che il giornalaro ce l'abbia con noi, perché i giornalisti quelli veri prima di pubblicare una notizia la verificano, e sopratutto ad una risposta per descrivere i fatti non fa inutile ironia chiamando leoni da tastiera chi scrive.
Se vuole nome e cognome io li posso fare, ma non mi sembra indicato visto che della faccenda abbiamo chiarito con il Sindaco.
La mia precisazione in merito ai rifiuti contenuti e' stata volutamente fatta in quanto,lei caro giornalaro ha scritto che li c'erano rifiuti di persone e animali e cio' non corrisponde al vero, in quanto i rifiuti animali vengono trattati separatamente.
Noi abbiamo accusato inerzia nel risolvere un problema che avevamo sollevato agli uffici addetti per oltre una settimana ,anche dopo la nostra partenza e solo su indicazione degli stessi abbiamo spostato i rifiuti in un posto accessibile  per i camion e operatori in quanto loro giustificavano che in un terreno privato non potevano avere accesso.
Personalmente non e' mia intenzione dare lezioni di moralita' a nessuno, ho detto soltanto che la nostra compagnia cambia citta' ogni settimana e non ha mai avuto problemi di questo genere, la ditta pagata per effettuare il servizio  ha provveduto ad effettuare il proprio lavoro con la diligenza del padre di famiglia.
L'amministrazione comunale non c'entra nulla nell'inadempienza, ed abbiamo solo trovato disponibilita' a risolvere.
Nella mia risposta ho solo riferito quanto accaduto, se il problema e' stato risolto dopo il vostro articolo vi ringrazio, ma non potete continuare ad accusarci , se c'era volonta' da parte della ditta avrebbero provveduto gia' 15 giorni fa a mia segnalazione, invece di fregarsene.
cordiali saluti
Francesco Merrina

Risposta al Circo Lidia Togni
Egregio sig. Merrina,
al di là di essere "giornalari" o giornalisti, il problema non si pone in quanto non rientra nelle prerogative della questione in essere. Come Redazione giornalistica, abbiamo semplicemente sollevato un problema di igiene pubblica per dei sacchetti neri, peraltro vietato l'utilizzo nella nostra città, accantonati in un'area urbana. Il resto sono cose che a noi non interessano, quello che più avevamo avuto a cuore era la rimozione, è stata fatta con la conseguente bonifica e per noi il discorso è chiuso. Purtroppo lei forse è abituato all'insulto o all'offesa, ma ciò non ci tange né ci scalfisce minimamente. Questa Redazione ha come prerogativa la libertà di stampa e di opinione così come sancita dalla carta costituzionale. Personalmente non ce l'ho con nessuno, ma se ci consente alla nostra città, io ci teniamo. Quelli che "io" ho definito "leoni da tastiera" e che lei si auto-include, mi spiace darle questa delusione, ma non era riferito a lei, ma ai vari commenti che si sono susseguiti nel social. Lei in questo caso non c'entra nulla né il suo circo! Infine, se avete chiarito con il sindaco ben venga, ma anche in questo caso non sono affari che ci riguardano in quanto i rapporti tra voi e l'Amministrazione, sono affari vostri. Se qualora il sindaco o chi per lui, vorrà replicare ai miei pezzi per dire la loro versione, saremo ben lieti di ospitarli, così come abbiamo fatto con lei. Ci perdonerà se questa sua nota non verrà pubblicata in quanto intrisa di offese all'articolista e poi perchè la questione è stata risolta, e quindi, per noi e per le nostre sollecitazioni, la questione è definitivamente chiusa.
Cordialmente
Giuseppe Larosa

Risposta Finale
Forse caro giornalaro e' lei abituato a offendere in quanto ha definito i circensi " SPORCACCIONI D'IMPORTAZIONE " senza conoscere i fatti.
Per me il discorso e' chiuso, sarebbe stato già chiuso anche 15 giorni fa se i lavoratori scansafatiche della ditta dei rifiuti avessero fatto il loro dovere a mia segnalazione e sollecitazione presso gli uffici competenti (ufficio ecologia).
Lei pensi quello che vuole e continui a fare il suo passatempo di giornalaro, i giornalisti sono altri....cordialità.

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