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Torna in libertà lavoratore di un circo


Si trovava ai domiciliari in una roulotte e dall'altro ieri, grazie ai suoi difensori, è tornato in libertà. Protagonista della storia Amedeo Martini, 55 anni, originario di Brolo (Messina) nei cui confronti, con provvedimento del Gip del Tribunale di Palmi, dott.Emanuela Morrone, gli arresti domiciliari sono stati revocati e disposto l'obbligo di dimora.
L'uomo era stato posto in stato di fermo dai Carabinieri di Gioia Tauro, finendo poi in carcere nel mese di dicembre dello scorso anno perché accusato di atti di violenza, anche di natura psicologica, nonché maltrattamenti nei confronti della sua convivente.
Martini si trovava all'epoca a Gioia Tauro al seguito di un circo equestre, in quale svolgeva attività di carattere amministrativo, quando era stata presentata ai Carabinieri della locale stazione una denuncia da parte della compagna 45enne che aveva anche riferito ai militari che lo stesso, malgrado fossero venute meno da tempo le condizioni di convivenza, la costringeva a stare con lui in roulotte. Spedito in carcere l'uomo, su richiesta dei suoi difensori, che fanno capo allo studio legale Barone, Cacciola, Ventre di Gioia, era finito poi ai domiciliari vivendo in una roulotte parcheggiata in uno spazio sulla via San Pio X di Gioia Tauro.
Nei giorni scorsi i difensori hanno chiesto ancora una volta un "provvedimento meno afflittivo anche e soprattutto per le non buone condizioni di salute" del Martini, sofferente di alcune gravi patologie. Il Pm però aveva rigettato l'istanza.
L'altro ieri, dopo l'ultima richiesta, è arrivato il provvedimento di scarcerazione disposto per motivi di salute. Martini è tornato in libertà con l'obbligo di dimora, con destinazione Santa Teresa di Riva in provincia di Messina dove è ospitate di un congiunto.
Il processo a carico del messinese, pandemia permettendo, è stato fissato per il prossimo 24 aprile davanti ai giudici del Tribunale di Palmi.

CLEMENTE CORVO
Fonte Gazzetta Del Sud

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