NOTIZIE RECENTI

Le lezioni ai ragazzi del circo spettacolo anche per la scuola

Durante i giorni del lockdown nell'aula virtuale anche i figli degli artisti del "Greca Orfei"

Al Circo Greca Orfei la permanenza a Caltagirone ha riservato tante sorprese. Il Covid ha causato l'annullamento degli spettacoli bloccandoli per tre mesi.
Da lì è iniziata una gara di solidarietà che ha coinvolto Comune, privati e associazioni di volontariato. E' arrivata l'ordinanza di sgombero e la Diocesi e la Caritas hanno ospitato il circo in una propria area prima di partire per Piazza Armerina.
Tra i componenti del circo vi sono di bambini e per alcuni di loro in questo periodo c'è stata una piccola nota felice, questa breve ma emozionante parentesi la racconta un'insegnante del "Piero Gobetti", Rosalba Li Rosi: "Era il 4 marzo quando la scuola del presso Romana accoglieva Olaru Eduard, Darix e Adriana Togni, tre bambini socievoli e pronti ad apprendere, per il periodo di permanenza del circo in città.
Nel pomeriggio quando arrivò la notizia della chiusura delle scuole per l'emergenza Covid ci attivammo per inserirli nei gruppi Whatsapp e nelle lezioni online.
Finite le lezioni - conclude Rosalba Li Rosi - li ho incontrati e d'accordo con il dirigente abbiamo donato tre cappellini con il logo dell'istituto.
La vita del circo è un mondo parallelo il cui punto di riferimento è la famiglia unita: la dolcezza/forza di una mamma, trapezista, che nel liberarsi nell'aria pensa ai suoi cuccioli e la forza/dolcezza di un papà, domatore, che ama immensamente i suoi leoni. Nei loro occhi tanta tenerezza e tanta apprensione per l'angoscia di non riuscire a ritornare a lavorare come prima.
Il ricordo di questi bambini spettacolari rimarrà inciso nel cuore delle insegnanti e nella storia del nostro istituto".
"Come per tutte le mamme non è stato affatto facile per tanti motivi, ma abbiamo fatto il possibile perchè seguissero le lezioni - spiega Elis Togni, mamma di Darix e Adriana -. Ai bambini mancavano la scuola, i compagnetti e le insegnanti".
Il dirigente del "Piero Gobetti", Giuseppe Scebba commenta: "Abbiamo fatto solo il nostro lavoro. Il plauso va alle maestre, hanno messo l'anima lavorando dalla mattina sino a mezzanotte, anche se a distanza hanno seguito questi bambini itineranti, lasciando il segno perchè portano con loro esperienze che altri non hanno".

Di Om. Ge 


Nessun commento