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Circo Togni bloccato a Gioia del Colle: la città lo «adotta»

 Arrivano buoni spesa per lo spettacolo viaggiante: la gara di solidarietà


Un buono spesa da mille euro da spendere in generi alimentari per rendere più confortevole il soggiorno (forzato) a Gioia. Anche i Servizi sociali vanno in soccorso del Circo Togni. Non si ferma la rete di solidarietà per il carrozzone bloccato nella città federiciana dalla pandemia e dagli ultimi decreti del Governo.

La storia, raccontata dalla «Gazzetta» due settimane fa, ha commosso tutti i cittadini e tanti sono gli imprenditori e le associazioni che si stanno dando da fare per portare cibo e aiuti ai circensi. Nei giorni scorsi la dirigente dell’ufficio Servizi sociali, Rosanna Celiberti, ha consegnato a Vinicio Togni, proprietario del circo, un buono spesa da mille euro da spendere in un supermercato all’ingrosso di via Paolo Cassano. Si è preferito optare per il buono, piuttosto che per beni materiali, per far sì che i Togni possano acquistare i generi alimentari che mancano in aggiunta a quelli che sono stati già donati da imprenditori e associazioni locali.

Nei prossimi giorni, tra l’altro, arriverà al circo anche il Gruppo di volontariato Vincenziano che donerà un buono macelleria: «Il nostro è un piccolo gesto nel mare di tanta generosità già dimostrata in questi giorni - dice l’assessora ai Servizi sociali, Vanna Pontiggia -. Ringrazio il cuore grande dei gioiesi che hanno mostrato sensibilità e straordinario spirito di vicinanza a tutto il circo a cui auguriamo di poter presto ripartire per riprendere l’attività».

Il Circo Togni è a Gioia da circa un mese e ci resterà almeno fino all’8 dicembre. Il sindaco Giovanni Mastrangelo ha comunicato a Vinicio Togni che può restare a Gioia tutto il tempo necessario, senza pagare alcuna tassa di occupazione di suolo pubblico. Il circo è uno dei più importanti al mondo, il primo in Italia e vincitore di diversi premi, tra cui il Festival internazionale di Montecarlo. Comprende circa 50 dipendenti, più famiglie con figli al seguito, tra cui bambini piccoli. E ancora 45 animali, di cui 35 cavalli e 14 specie esotiche: zebre, dromedari.


Di Patrizia Nettis
Fonte www.lagazzettadelmezzogiorno.it del 20/11/2020


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