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Crisi Covid 19, il Circo delle Stelle: "Non si guadagna nulla, ma le tasse da pagare sono sempre le stesse. Come si può vivere così?"

La compagnia si trova in affitto a Portacomaro Stazione. 8 persone stabilite lì, tra cui due bambini di 5 anni e 4 mesi. Nessuna entrata e tante spese da sostenere. Così Bruno fa un appello per chiedere aiuto

Hanno manifestato a Torino insieme ai lavoratori dello spettacolo, provando a far sentire la propria voce a un Governo spesso considerato sordo e lontano.

Hanno provato a rialzarsi dopo la prima ondata di Covid 19, organizzando spettacoli di burattini per i più piccoli. Hanno atteso e stanno ancora attendendo quei famosi aiuti economici, quelle tutele di cui si è tanto scritto e parlato, ma che a molti (troppi) non sono mai arrivate.

A Portacomaro Stazione. Anche due piccolini

Ora i ragazzi del Circo delle Stelle sono fermi, totalmente. Nessuno spettacolo, né all'aperto né al chiuso. Ad oggi la compagnia vive a Portacomaro Stazione, su un terreno in affitto. 8 le persone che si sono stabilite lì, tra cui due bambini, di 5 anni e 4 mesi.

Bruno Niemen, il capo di questa grande famiglia, portava sempre con sé anche i suoi cavalli, che da qualche tempo, però, ha dovuto affidare alle cure di un suo amico.

Troppe le spese da affrontare in proporzione alle entrate nulle.

"Non siamo fermi per nostra volontà. Lo Stato deve aiutare le persone in difficoltà. La verità, però, è che le Istituzioni non ci sono mai state. Avrò mandato 100 mail, sono andato a protestare in piazza, ma ancora aspettiamo gli aiuti di maggio", ci spiega Bruno.

Lo specchio di una situazione di disagio sempre più diffusa

Bruno potrebbe chiamarsi anche Luca, Giovanni, Michela, Anna, Giulia. Bruno e la sua famiglia sono lo specchio di una situazione di grande disagio, che riguarda ormai un numero sempre più grande di persone.

Persone che aspettano di essere aiutate, ma che nel frattempo non si girano i pollici, e cercano di adattarsi, di cambiare vita e di accettare di non avere più in mano quella di prima.

"Purtroppo non si guadagna nulla, ma le tasse però sono sempre le stesse da pagare. Come si fa? Come si può vivere così? E per quanto tempo, dato che parlano addirittura di una terza ondata a febbraio?", commenta spaventato Bruno.

Una battaglia nazionale

Intanto l'Ente Nazionale Circhi e altre associazioni come FEDEA, ANSAC, Movimento Spettacolo Italiano si sono rivolte al ministro Dario Franceschini per comunicare queste gravi situazioni di crisi.

Queste sigle hanno rivolto un appello nazionale alle Regioni e ai Comuni, chiedendo di concedere lo stazionamento delle compagnie sino alla ripresa delle attività, contattando associazioni preposte per garantire sostentamento gratuito a famiglie e animali e istituendo raccolte fondi a favore dei circhi costretti allo stazionamento forzato.

Come aiutare Bruno

Chi volesse contribuire a sostenere le necessità di Bruno e del Circo delle Stelle, può contattare la compagnia al 324/8707947 / circodellestelle@libero.it, per donazioni economiche e/o materiali.

Da LaVocediAsti del 14/11/2020

Di Elisabetta Testa 

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